Nessuno sembra farci più caso ma i militari della NATO, ora sotto comando italiano, stanno sempre occupando illegalmente il Nord Est dell’Iraq, zona grande quanto il Donbass. Più audace di Putin, la Premier Meloni, in tuta mimetica, è andata sotto Natale a rendere loro visita. Nessuno ha fiatato.
1 gennaio 2023 - Patrick Boylan
I sindacalisti hanno posto il tema delle alleanze strategiche e auspicato un forte sostegno del governo
Leonardo era al 9° posto nella classifica dei primi 100 fornitori del Pentagono nel 2016 ma gli investimenti in capitale fisso e in ricerca e sviluppo continuano a diminuire
Un conflitto che dura da oltre cinquant’anni. Una terra che sta esplodendo. Un popolo oppresso. Intervista esclusiva a Moni Ovadia sulla questione palestinese e sull’inerzia internazionale.
Agices -Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale- chiede l'immediato cessate il fuoco e aderisce alla campagna“La pace ha bisogno di te” di Tavola della Pace
Agices -Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale- chiede l'immediato cessate il fuoco e aderisce alla campagna“La pace ha bisogno di te” di Tavola della Pace
Intervista a Myriam Marino, voce della Rete degli Ebrei per la Pace. Oltre l’occupazione, contro l’occupazione. Ebrei per la vita e per la pace, appunto.
27 ottobre – 3 novembre 2012 in Israele e Palestina sulle orme di Giorgio La Pira a vent’anni dalla scomparsa di padre Ernesto Balducci, maestro di pace
26 giugno 2012 - Tavola della Pace
Firma anche tu la petizione per sollecitare la risposta delle istituzioni nei confronti dello studio di fattibilità sul Socrate
Gli iracheni, senza nessuna differenza religiosa o etnica, che siano sunnuti, sciiti, cattolici o altro, per indicare gli americani hanno un solo termine “Ali Baba”
Kairos. Liberazione. A partire dalla Terrasanta e dai palestinesi. Sintesi e voci dalla Giornata Onu per i diritti del popolo palestinese, celebrata in Italia a Fiesole.
In esclusiva per Mosaico di pace, Amoz Oz e la pace tra Palestina e Israele. Tra proposte, colloqui, dissidi e fanatismi è importante imparare ad ascoltare. Perché la guerra finisca.
Le piattaforme social commerciali che oggi vengono usate non sono reti aperte: sono recinti proprietari che decidono la visibilità e possono spegnere un account in qualunque istante. E così tremila eventi negli USA sono stati resi invisibili e gli attivisti non hanno più potuto comunicare fra loro.
Una guida pratica per docenti, ricercatori e studenti: dalla trasparenza degli accordi alla mobilitazione, per difendere la libertà della ricerca e un’università al servizio della pace.
Il prossimo 30 ottobre 2026 si delinea un’alleanza strategica fra studenti, lavoratori e portuali: uniti contro l’economia di guerra. È sciopero generale nazionale e internazionale.
Il Washington Post nel maggio del 2023 pubblicò documenti segreti che rivelavano un’immagine “con istinti aggressivi” del presidente ucraino che pianificava attacchi diretti al territorio della Russia. Zelensky smentì. Ma ciò che allora era considerato riprovevole dall’Occidente oggi è accaduto.
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