Ultimi aggiornamenti
Il rapporto di Peace now
«Durante la guerra in Libano cresciuti gli avamposti di colonie»4 ottobre 2006 - Michele GiorgioVita in coprifuoco a Hebron
24 settembre 2006 - Michele TrotterGaza è una prigione. A nessuno è consentito di andarsene. Stiamo tutti morendo di fame ora.
Mentre gli occhi del mondo sono tutti puntati sulla guerra in Libano e in Iraq, la situazione a Gaza sta precipitando28 settembre 2006 - Patrick CockburnLe operazioni bancarie di Israele
21 settembre 2006 - Marco BoccittoLa battaglia dei gay israeliani
Gli omosessuali vincono il primo round contro il sindaco di Gerusalemme: la Corte Suprema dice sì al pride, che si farà il prossimo 10 novembre. Ma per impedirlo si scatena una «guerra santa» che vede per una volta alleati gli ultraortodossi e i religiosi cristiani e musulmani19 settembre 2006 - Michele GiorgioL'omicidio eccellente che scuote Gaza
Il generale Jad Tayeh, destinato a prendere la guida dei servizi di intelligence palestinesi, è stato assasinato da un commando di uomini armati poco lontano dalla casa del premier Haniyeh. Sull'omicidio l'ombra di movimenti sospetti di alti esponenti dell'Anp17 settembre 2006 - Michele GiorgioI campi del «no» al disarmo Onu
I palestinesi del sud del Libano rifiutano l'interpretazione della risoluzione 1701 che imporrebbe il loro disarmo. «Resistermo anche con la forza»17 settembre 2006 - Stefano ChiariniCari cittadini d’Israele, è possibile che non vediate?
La corresponsabilità dei singoli nelle politiche antipalestinesi17 settembre 2006 - Amira Hass (corrispondente da Ramallah del quotidiano israeliano Ha’aretz è l’unica giornalista israeliana ad avere mai vissuto nei Territori palestinesi)Quell'Occidente ferito dal ritorno di fiamma di un mondo calpestato
«Perché ci odiano», un saggio di Paolo Barnard per Rizzoli. Dall'Iran all'Indonesia, genesi e ideologie del terrorismo fondamentalista, interpretato come una violenta reazione al colonialismo dei paesi occidentali nei confronti dell'Islam16 settembre 2006 - Tommaso Di FrancescoGenocidio a Gaza
Resoconto di un genocidio "invisibile": ogni giorno una media di otto palestinesi muore negli attacchi israeliani nella Striscia. Molti di loro sono bambini. E' il risultato dell'attuazione di una politica sistematica di pulizia etnica che Israele ha adottato nei confronti dei palestinesi sin dal 1948.Ilan Pappe- Parla Yasmina Khadra ex ufficiale algerino, oggi scrittore
L'indicibile si chiama Palestina
Lo scrittore algerino Yasmina Khadra, al secolo Mohammed Moulessehoul, parla del suo ultimo romanzo, «L'attentatrice», storia di una kamikaze e di un medico palestinese, cittadino di Israele: un uomo diviso costretto a un viaggio verso una impossibile conciliazione «Quando eminenti scrittori israeliani giustificano la costruzione del Muro e osannati filosofi francesi plaudono alla politica del cannone condotta da Israele, più che a uno scontro di civiltà penso a un cortocircuito dell'intelligenza»7 settembre 2006 - Geraldina Colotti Una congiura uccise il cugino di Arafat
Un anno fa veniva assassinato Musa Arafat, familiare di Yasser e consigliere politico di Abu Mazen. Indagini bloccate, giudici fermi, lo stesso Abu Mazen silenzioso. E un'ipotesi: dietro quel lungo assalto alla casa di Arafat c'è l'ex ministro Dahlan7 settembre 2006 - Michele Giorgio
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