La rete come modello di vera democrazia

Dal mediattivismo digitale alla pace: la mission di PeaceLink

Peacelink è una community che crede nei valori dell'omnicrazia, un concetto caro ad Aldo Capitini che auspicava una partecipazione attiva, così come Danilo Dolci, che sottolineava l'importanza di una comunicazione autentica. E si congiunge con l'esperienza educativa di don Lorenzo Milani.
12 ottobre 2024

PeaceLink: un ponte tra digitale e pace

Portare la cultura digitale nel movimento per la pace è stato il punto di partenza di PeaceLink fin dal 1991.

PeaceLink rappresenta un punto di incontro tra le nuove tecnologie e l'impegno per la pace. Nata dall'idea di favorire una condivisione orizzontale delle informazioni, questa realtà si pone l'obiettivo di democratizzare i processi decisionali, superando le gerarchie tipiche delle istituzioni tradizionali.

La definizione di mediattivismo

Il mediattivismo può essere esplorato da diversi punti di vista: tecnico, filosofico, sociologico, pedagogico e comunicativo. Per un approfondimento si rinvia a questo saggio breve.

L'eredità di Capitini, Dolci e don Milani

Le radici di PeaceLink affondano nei valori dell'omnicrazia, un concetto caro ad Aldo Capitini che auspicava una partecipazione attiva di tutti i cittadini alla vita politica. Questo ideale si sposa perfettamente con la visione di Danilo Dolci, che sottolineava l'importanza di un protagonismo dal basso e di una comunicazione autentica e partecipativa. E si congiunge con l'esperienza educativa e valoriale di don Lorenzo Milani che è riuscito a fare di Barbiana un modello di condivisione di una nuova cultura per la pace.

Il mediattivismo al servizio dell'ecologia e della pace
Webinar sulla cittadinanza attiva

Grazie all'utilizzo innovativo delle tecnologie digitali, PeaceLink promuove un mediattivismo che mette al centro le esperienze e le voci di chi vive sul territorio. Ogni individuo diventa un nodo di una rete in cui le informazioni circolano liberamente, senza filtri e senza gerarchie. In questo modo, si creano spazi di confronto e di dialogo, dove le idee possono nascere, crescere e diffondersi.

L'esperienza di denuncia e documentazione dell'impatto ambientale e sanitario dell'Ilva di Taranto è stata per PeaceLink un laboratorio di formazione di competenze comunicative e di ricerca nell'ambito della citizen science. È un modello comunicativo che - per le sue caratteristiche di precisione e di rapporto efficace con i giornalisti - è stata trasferita nel campo della conoscenza della guerra e delle strategie militari, dove i processi di disinformazione sono particolarmente insidiosi e dove è necessario portare ai media un'informazione pacifista documentata, tempestiva e pienamente notiziabile.
Il grafo presente in questa pagina web rivela la complessa trama concettuale su cui si è basata la strategia di comunicazione e di mediattivismo elaborata nel conflitto ambientale di Taranto.

Esperimenti di Intelligenza Artificiale 

PeaceLink rappresenta un laboratorio di innovazione per un presente e un futuro in cui la tecnologia sia al servizio della cittadinanza attiva e non un mero strumento di potere. Attraverso la promozione di una cultura della pace e della nonviolenza, PeaceLink contribuisce a costruire esperimenti di Intelligenza Artificiale nell'ambito del mediattivismo sociale. Un esempio è il bollettino pacifista Albert, elaborato con l'intelligenza Artificiale generativa applicata ai testi. Collegamenti di pace, PeaceLink

I vantaggi della rete

  • Democratizzazione dell'informazione: tutti possono accedere e condividere informazioni, senza intermediari.
  • Partecipazione attiva: i cittadini diventano protagonisti attivi nella costruzione di una società più giusta e pacifica.
  • Rafforzamento delle comunità: le reti digitali favoriscono la creazione di legami e di solidarietà tra persone che condividono gli stessi valori.
  • Superamento delle barriere geografiche: le distanze si accorciano e le esperienze possono essere condivise a livello globale.

Omnicrazia e condivisione dal basso

La rete serve a esprimere il proprio potenziale e partecipare attivamente alla vita della comunità. 

Purtroppo nonostante questa potenzialità della rete, i processi sociali decisionali continuano a rimanere in poche mani e seguono processi dal vertice alla base e non viceversa. Ma PeaceLink continua a credere nei processi di rete orizzontali in cui possano vivere e crescere realtà di base capaci di condividere globalmente il proprio patrimonio di esperienze e conoscenza, in linea con i valori di Aldo Capitini, don Lorenzo Milani e di Danilo Dolci.

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    Scheda tematica

    PeaceLink

    PeaceLink è un'associazione eco-pacifista italiana nata nel 1991, pioniera nell'uso della telematica per il giornalismo partecipativo e l'attivismo. L'organizzazione promuove la cultura della pace, i diritti umani, il disarmo e la tutela dell'ambiente, unendo l'impegno sociale alle nuove tecnologie.
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