“A” come Agente di Solidarietà e Sviluppo - un corso dell'AIFO a marzo
Il corso si propone di sviluppare un percorso articolato su più livelli di approfondimento sui temi della solidarietà, della cooperazione internazionale e dell’intercultura. OBIETTIVI - Fornire conoscenze specifiche, utili per assumere, nell’ambito delle attività di sensibilizzazione e formazione un ruolo di agente di cambiamento sociale. - Illustrare metodologie che facilitano l’interazione nel trattare i temi della solidarietà e della cooperazione internazionale. - Creare un gruppo di animatori pronti ad operare nelle parrocchie, nelle scuole e altri ambienti di aggregazione. METODOLOGIE Attiva e coinvolgente attraverso simulazioni, lavori di gruppo e discussioni d’aula. Saranno utilizzati audiovisivi, documenti e testimonianze. DESTINATARI Giovani, studenti e non, educatori, persone interessate al tema della solidarietà . TEMATICHE DEL CORSO - La formazione e i suoi elementi. - La comunicazione nella gestione dell’aula - Gli strumenti didattici - Una mostra: come si costruisce, come si anima e come si coinvolgono i visitatori. - Un progetto formativo: ideazione, costruzione e realizzazione
Articoli correlati
Il feroce crimine contro il popolo cubano
Gli Stati Uniti intensificano blocco e minacce9 giugno 2026 - Giorgio Trucchi
Helsinki chiude le porte, Madrid le apreMigranti, due Europe a confronto
Mentre la Spagna sceglie di regolarizzare mezzo milione di migranti, la Finlandia risponde con muri, hub di rimpatrio e un contributo in denaro al posto della solidarietà. Due visioni del mondo inconciliabili.5 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
Giornata entusiasmante a Genova l'altro ieriGenova, 50.000 persone salutano le barche della Global Sumud Flotilla in partenza per Gaza
La grande festa è cominciata nel pomeriggio alla sede di Music for peace, uno dei punti di raccolta delle 300 tonnellate di aiuti portate dai genovesi e arrivate da altre città italiane e perfino dall’estero, in un continuo via vai di gente.1 settembre 2025 - Maria Tomasi
Ieri a Taranto l'ultimo saluto a Lucia SchiavoneRicordo di Lucia, tessitrice di relazioni
Si scorgevano i fazzoletti bianchi nelle mani di chi si asciugava le lacrime. C'era chi chinava il capo e chi cantava. C'era quella musica ritmata con leggerezza che ci risollevava il morale ricordandoci che esiste sempre la speranza, parola ricorrente assieme alla parola "presenza", nei canti.23 aprile 2025 - Alessandro Marescotti
sociale.network