Mentre la Spagna sceglie di regolarizzare mezzo milione di migranti, la Finlandia risponde con muri, hub di rimpatrio e un contributo in denaro al posto della solidarietà. Due visioni del mondo inconciliabili.
La grande festa è cominciata nel pomeriggio alla sede di Music for peace, uno dei punti di raccolta delle 300 tonnellate di aiuti portate dai genovesi e arrivate da altre città italiane e perfino dall’estero, in un continuo via vai di gente.
Si scorgevano i fazzoletti bianchi nelle mani di chi si asciugava le lacrime. C'era chi chinava il capo e chi cantava. C'era quella musica ritmata con leggerezza che ci risollevava il morale ricordandoci che esiste sempre la speranza, parola ricorrente assieme alla parola "presenza", nei canti.
23 aprile 2025 - Alessandro Marescotti
Le "api" di Acteal: un esempio di resistenza nonviolenta in una comunità indigena
È in distribuzione dal dicembre del 2024 la prima edizione - in lingua spagnola - di El Camino de la No-violencia (trad. Le Api. Il cammino della nonviolenza), un testo fondamentale per ripercorrere le moltissime tappe di una delle organizzazioni protagoniste della lotta nonviolenta in Chiapas.
8 marzo 2025 - Pietro Anania
Il film di Cristina Comencini tratto dal libro di Viola Ardone
Il film sottolinea l'impegno del PCI nell'organizzare e gestire questa grande operazione di solidarietà per portare migliaia di bambini meridionali, vittime della povertà e della malnutrizione, nelle regioni del Nord.
20 ottobre 2024 - Redazione PeaceLink
Si sopravvive ma si continua a morire, non può essere un lavoro
Anni di impegno, denuncia e testimonianza di sopravvissuta allo stupro a pagamento e al fianco di ogni vittima, Liliam Altuntas è attivista preziosa. Ha donato tantissimo e ora la generosità umana e civile è doverosa.
15 maggio 2022 - Alessio Di Florio
Ha donato tantissimo e ora la generosità umana e civile è doverosa.
Iniziativa di solidarietà della Caritas Diocesana e di Migrantes diocesana di Taranto in collaborazione con la comunità Ucraina e la Parrocchia di San Pasquale.
28 febbraio 2022 - Fulvia Gravame
L’associazione ITA-NICA di Livorno si occupa di cooperazione e di scambi culturali con il Nicaragua
EquAgenda 2022 nasce da una consolidata abitudine a lavorare insieme su progetti di solidarietà, scambi internazionali, inserimenti lavorativi, commercio alternativo e solidale e promozione di una finanza etica, interventi nelle scuole e itinerari didattici
4 dicembre 2021 - Laura Tussi
Evento online in occasione del 20 Dicembre, Giornata Internazionale della Solidarietà
Embargo contro Israele, un dossier a cura di BDS Italia. Con il sostegno di PeaceLink e con la collaborazione del collettivo A Foras. Israele applica un regime di apartheid nei confronti della popolazione palestinese, violandone i diritti umani e politici.
L'accorata richiesta di aiuto di Nicoletta Genova, donna vittima di violenza la cui "triste storia" è iniziata dopo aver denunciato quattro anni di violenza fisica e psicologica.
Intervista a Vittorio Agnoletto sul suo ultimo Libro "Senza Respiro" con prefazione del Presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva. Intervista di Laura Tussi a Vittorio Agnoletto. Video di Fabrizio Cracolici
L'uso corretto della mascherina può divenire segno di cittadinanza attiva? Alessandro Pucci ha realizzato delle mascherine che lanciano un messaggio di solidarietà e al contempo finanziano un progetto di telemedicina in Africa. Perché ognuno nel suo piccolo può fare la differenza.
20 agosto 2020
Il Paese delle donne presenta: intervista di Laura Tussi a Agnese Ginocchio
Le scelte etiche e artistiche della politica musicale di Agnese Ginocchio creano nuove comunità culturali e creative e progetti compositivi alternativi e le ragioni della presa di distanza da mercati e case discografiche a favore della composizione indipendente
6 agosto 2020 - Laura Tussi
Da sempre impegnato per la pace, la solidarietà e la giustizia
Gli amici di PeaceLink lo ricordano con immenso affetto per le doti umane, civiche e intellettuali. Una delle figure più limpide e altruiste, utopiche e fattive che si potesse incontrare. Era cieco, ma vedeva con grande lucidità il mondo.
La giornata di ieri ha segnato un punto di svolta nella mobilitazione internazionale dei ragazzi e degli studenti, capaci di riempire le piazze delle principali capitali e città europee per gridare un secco "No" all'escalation bellica e alle politiche di tagli alla scuola e allo stato sociale.
Il Comune di Genova e la Regione Liguria diventino capofila degli enti locali italiani per l’acquisizione di autonomia e sovranità digitale. Se non ora quando?
Il numero lo abbiamo visto in TV durante la crisi istituzionale polacca. Ma l'atteggiamento dell'attuale ministro dell'Interno Piantedosi è oppositivo. Nel 2025 ha dichiarato pubblicamente più volte che la discussione sui numeri di identificazione è "del tutto inutile, persino provocatoria".
Una mobilitazione ampia e partecipata ha attraversato decine di città italiane. La convergenza tra studenti, lavoratori, portuali e movimenti civili (che già si è evidenziata nella chiamata alle piazze del 17 ottobre) indica la possibilità di costruire un fronte unitario contro l'economia di guerra.
Prevale, per la Cassazione, il rispetto del diritto e del bene supremo della vita e dell’ambiente. E sottolinea: “Il diritto al lavoro che lo Stato deve promuovere è un diritto al lavoro salubre e sicuro, non già sottoposto a condizioni inaccettabili".
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