La Convenzione delle Nazioni Unite sulla disabilità: un riconoscimento storico per l'AIFO

L'AIFO auspica che d'ora in poi tutti i progetti di Cooperazione Internazionale dedicati alla disabilità siano coerenti con la Convenzione
6 settembre 2006

Il Presidente dell'AIFO, dott. Francesco Colizzi, ha espresso soddisfazione per l'accordo raggiunto dal Comitato ad hoc delle Nazioni Unite sulla Convenzione per i diritti delle persone con disabilità, alla quale AIFO ha contribuito lavorando al fianco delle associazioni delle persone diversamente abili. Il Presidente AIFO ha aggiunto: "l'approvazione della Convenzione dal Comitato ad hoc è soltanto il primo passo. Una volta approvata dall'Assemblea delle Nazioni Unite, dobbiamo prepararci per fare pressione politica, in Italia e nei paesi in cui lavoriamo, affinché i governi nazionali ratifichino la Convenzione e adottino opportune politiche nazionali".

Il Responsabile per le attività scientifiche dell'AIFO, dott. Sunil Deepak, consulente dell'OMS per la disabilità, ha spiegato: "La nostra esperienza con la lebbra ci ha insegnato che gli interventi riabilitativi non sono sufficienti se non c'è consapevolezza dell'importanza dei diritti umani, se non c'è la volontà di lottare per la pari dignità e pari opportunità per tutti gli esseri umani. La Convenzione delle Nazioni Unite sarà uno degli strumenti per chiedere ai governi di adottare politiche che abbattano le barriere di discriminazione e stigma che circondano le vite delle persone disabili."

La nuova Convenzione delle Nazioni Unite per i diritti delle persone con disabilità rappresenta un riconoscimento storico per l'AIFO, in quanto centrata sulla implementazione nelle legislazioni nazionali del principio di empowerment, ovvero sul conferimento alle persone diversamente abili di tutti i mezzi per poter esercitare fino in fondo i propri diritti e tutelare la propria dignità. L'introduzione del paradigma dell'empowerment è un elemento fondamentale dei progetti AIFO dedicati alla disabilità ed è pertanto considerevole il ruolo che l'AIFO ha svolto nella preparazione del background tecnico e culturale da cui la nuova Convenzione è scaturita, a conferma del livello di eccellenza che le progettualità AIFO hanno raggiunto nel campo della Riabilitazione delle persone diversamente abili. Da diversi anni AIFO collabora con l'Ambasciatore speciale delle Nazioni Unite per la disabilità, con l'Organizzazione Mondiale della Sanità e con le associazioni delle persone con disabilità in Italia e nel mondo per organizzare riunioni regionali con l'obiettivo di mappare gli ostacoli e le relative strategie adottate dai paesi.

L'AIFO auspica pertanto che d'ora in poi tutti i progetti di Cooperazione Internazionale dedicati alla disabilità siano coerenti con la Convenzione e sia quindi definitivamente superato il vecchio modello assistenzialistico.

Note: Per approfondimenti:
AIFO - Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau
via Borselli 4-6, 40135 Bologna
Tel. 051 4393211 - email: redazione@aifo.it

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