Per formare le nuove generazioni alla cittadinanza attiva e globale e planetaria è necessaria la formazione di educatori che siano animati non da una cultura della trincea e dell’arroccamento, ma da una cultura degli avamposti e dunque del rischio, del cambiamento e della trasformazione.
29 agosto 2020 - Laura Tussi
Una strategia essenziale per il progetto di Ecodidattica
La scuola e l'educazione possono favorire l'acquisizione di competenze sociali e personali in modo da trasformare la cultura in uno strumento operativo ed efficace per il cambiamento sociale, la partecipazione democratica e la cittadinanza attiva
Ho scritto questo libro, per fornire un quadro coerente dal punto di vista teoretico e morale che possa servire come punto di partenza per un processo storico di cambiamento. Soprattutto la società civile è stata spinta ad agire ed è impegnata in una politica di emancipazione. La chiave per il superamento della povertà di massa risiede nell’empowerment sociale e politico dei poveri.
Un consenso bipartisan ha contribuito alla lunga e disastrosa occupazione dell’Afghanistan. I decisori politici furono ipnotizzati dall’illusione di esportare la democrazia e i diritti umani con le armi. E chiamarono "missione di pace" la guerra.
L’accordo in arrivo dà ragione alla tesi sostenuta da Kent nelle sue dimissioni: “L’Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione”. Kent era il direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo degli Stati Uniti e aveva denunciato la guerra come “ingiusta e voluta da Israele”.
In queste settimane è scontro fra i cittadini giapponesi di Okinawa e i militari. Il governo americano ha infatti negato l'accesso alle basi per condurre accertamenti ambientali. L'isola di Okinawa è a sud del Giappone ed è in un punto strategico per controllare la Cina.
Tre anni fa serviva un visionario, oggi serve un costruttore. Ieri bisognava ripensare l’azienda, oggi bisogna riempire le linee di produzione. Ieri l’innovazione, oggi le consegne
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