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Tuo figlio è autistico? Fallo fuori

7 luglio 2007 - Simone Ramella
Fonte: http://www.ramella.org - 27 giugno 2007

Una
madre target="_blank" href="http://www.ramella.org/cgi-bin/axs/ax.pl?http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=82253"

title="Nomade partorisce in carcere: che fine ha fatto la legge Finocchiaro?">costretta
a partorire in carcere un figlio nato con una malformazione congenita. Un
padre che target="_blank" href="http://www.ramella.org/cgi-bin/axs/ax.pl?http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/cronaca/autismo-tragedia/autismo-tragedia/autismo-tragedia.html"
title="Palermo, strangola il figlio autistico">dopo aver
strangolato il figlio autistico di 26 anni viene scarcerato, guadagnandosi
un invito a raccontare in prima persona la sua storia nei telegiornali della
prima serata. Due vicende parallele che rischiano di passare inosservate nel
giorno della grande discesa in campo di Walter Veltroni, il Mosè del popolo
smarrito del centrosinistra che dal Lingotto di Torino ha dettato le sue tavole
della legge. Due vicende che però rappresentano alla perfezione le
contraddizioni di un’Italia sottosopra, che lascia in gattabuia chi ha appena
messo al mondo un figlio, e restituisce subito la libertà, con tanto di
lasciapassare televisivo, a chi ha appena ammazzato il suo.

Si
dirà che la ragazza 21enne - una nomade - che alle tre del mattino del 24
giugno ha partorito il suo bambino nel carcere romano di Rebibbia Femminile
merita di restare in carcere perché colpevole del reato di furto aggravato, per
cui le è stata comminata una condanna a sei mesi (la certezza della pena,
perbacco). E che, viceversa, Calogero Crapanzano, il maestro in pensione di 60
anni che sabato scorso ha ucciso il figlio Angelo, soffocandolo con la corda da
traino dell’auto, va capito e perdonato. In fondo ha agito in preda
all’esasperazione, dopo anni di sofferta convivenza con il figlio autistico, senza
che nessuno lo aiutasse a far ricoverare il ragazzo in centri specializzati.
Quella che emerge da queste due vicende, però, è una società intransigente fino
alla crudeltà con chi viola la proprietà privata - a patto che si tratti di un
“pesce piccolo” naturalmente - e assai più magnanima con chi spezza una vita
umana, specie se si tratta di quella di un disabile.

Il
compito di giudicare Calogero Crapanzano spetta, ovviamente, alla magistratura.
Qui sotto accusa è la scelta di due telegiornali come il Tg1 e il Tg2 di
concedere il pulpito della prima serata a un omicida a distanza di pochi giorni
dal delitto e senza nessun contraddittorio. Non quello impossibile con Angelo,
che domani sarà sepolto a Palermo, e neppure quello di sua madre, che dopo la
morte del figlio ha lasciato la casa di famiglia.

La
tragedia siciliana poteva essere l’occasione per approfondire i problemi legati
all’autismo e verificare se e perché i genitori di Angelo sono stati lasciati
soli a gestire la situazione dalle istituzioni. Magari coinvolgendo
associazioni come l’ target="_blank" href="http://www.ramella.org/cgi-bin/axs/ax.pl?http://www.angsaonlus.org/"

title="Link al sito dell'Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici">Angsa,
http://www.ramella.org/cgi-bin/axs/ax.pl?http://www.autismoitalia.org/"
title="Link al sito di Autismo Italia">Autismo Italia o target="_blank" href="http://www.ramella.org/cgi-bin/axs/ax.pl?http://www.autismoefuturo.it/"
title="Link al sito di Autismo e Futuro">Autismo e Futuro,
che di recente target="_blank" href="http://www.ramella.org/cgi-bin/axs/ax.pl?http://www.socialelazio.it/opencms/opencms/sociale/social/news.sociale/aree.tematiche/famiglia/sostegno_alla_famiglia/070611autismo?breadCrumb=/sociale/social/news.sociale/&;urlGetName=search%7Cquery%7C&urlGetValue=news.sociale_on%7Cautismo%7C&searchDetail=true"

title="Autismo, il 60% delle famiglie a Roma si sente abbandonato">ha
denunciato il senso di abbandono della maggioranza delle famiglie romane
che devono fare i conti con questa malattia. O, meglio ancora, l’ target="_blank" href="http://www.ramella.org/cgi-bin/axs/ax.pl?http://www.autismoperche.it/"
title="Link al sito dell'Agsas">Associazione Genitori Soggetti
Autistici Siciliani, visto che il caso è avvenuto nell’isola.

Tg1
e Tg2, assuefatti alla tecnica assai poco giornalistica dell’intervista in
ginocchio al politico di turno, hanno invece optato per la comoda scorciatoia
dello scoop, limitandosi a cedere il microfono al diretto interessato. Ne è
scaturito un racconto giustificazionista del delitto, che sembra approdare alla
sgradevole conclusione che l’omicidio, in casi come questo, sia l’unica
soluzione possibile. Tanto più che può anche scapparci un’apparizione in tv.

Note:

http://www.ramella.org/2007/06/27/tuo-figlio-e-autistico-fallo-fuori/

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