Zanotelli al Convegno AIFO: Follereau mi ha insegnato la nonviolenza attiva

Il missionario ha preso parte al Convegno AIFO "L'Amore politico", nel trentennale della morte di Raoul Follereau
9 dicembre 2007

Alex Zanotelli, intervenuto al Convegno internazionale AIFO “L'Amore politico”, ha affermato con forza la sua idea di impegno politico. Queste le sue parole: “Ritengo che una delle definizioni migliori di che cosa sia la politica sia stata quella di papa Paolo Sesto: la politica è la più alta espressione della carità cristiana. Se è così dobbiamo domandarci: ma allora che cos'è la politica? La politica è attenzione in nome e in rappresentanza del popolo, attenzione agli ultimi, ai deboli, alle fasce più fragili. Il politico dovrebbe avere un occhio privilegiato a queste fasce, e partendo da loro prendere decisioni e permettere l'instaurarsi di un'economia di uguaglianza, cioè un'economia in cui i beni di questo mondo siano il più equamente distribuiti. Sono convinto che Dio ha creato risorse per tutti in abbondanza, ma la rapacità umana vuole che ognuno se ne impossessi, ed ecco perché ogni società lasciata a se stessa tende a strutturarsi nella disuguaglianza. Solo una politica che persegua una giustizia distributiva, cioè che abbia l'occhio attento alle fasce più deboli, più povere, agli emarginati, alle scorie del mondo, potrà permettere l'instaurarsi di un'economia delle risorse, dei beni dell'unica casa che abbiamo, perché siano distribuiti il più equamente possibile. Questa è una politica che è stata incarnata molto bene da un uomo straordinario che abbiamo avuto in Italia: il sindaco di Firenze La Pira”.
Padre Alex ha anche ricordato il ruolo fondamentale svolto dall'ispiratore dell'AIFO, Raoul Follereau, nel suo cammino di maturazione umana e spirituale: “Raoul Follereau è certamente una delle persone che mi ha molto influenzato fin dall'infanzia. In particolare, una delle cose che mi ha molto impressionato è la lettera che scrisse a Kennedy e a Krushev chiedendo a ognuna delle due superpotenze il prezzo di un bombardiere per curare i malati di lebbra. Questo per aiutarci a capire che quelle spese che non facciamo in morte le trasformiamo in vita, cioè meno spendiamo in morte, più facciamo una politica che serve davvero all'uomo. La nostra politica oggi non serve più all'uomo, serve soltanto ad ingrassare il sistema. E' questo lo spirito di Follereau che a me piace ricordare, anche perché esso mi ha portato personalmente alla conversione sulla nonviolenza attiva. E' stata certamente una delle figure che mi hanno toccato nel mio cammino di conversione”.

Articoli correlati

  • Il mondo del Terzo Millennio
    Pace
    Un’altra educazione per un altro modello di sviluppo

    Il mondo del Terzo Millennio

    Un nuovo modello di sviluppo che a partire dall'educazione alla pace, da fattori locali, nazionali, internazionali, planetari, abbia come punto di riferimento le persone, gli ideali, i bisogni, i loro sogni, le speranze, i loro diritti
    19 ottobre 2020 - Laura Tussi
  • Nonviolenza: la forza della verità
    Pace
    I capisaldi della nonviolenza: un ricordo per Nanni Salio 

    Nonviolenza: la forza della verità

    Dal principio del dire la verità ai potenti alla legge dell’amore 
    16 ottobre 2020 - Laura Tussi
  • Egidia Beretta Arrigoni: in Viaggio con Vittorio
    Palestina
    Intervista a Egidia Beretta madre di Vittorio Arrigoni - Vik Utopia

    Egidia Beretta Arrigoni: in Viaggio con Vittorio

    “Questo figlio perduto, ma vivo come forse non lo è stato mai, che, come il seme che nella terra marcisce e muore, darà frutti rigogliosi"
    10 ottobre 2020 - Laura Tussi
  • Le ragioni della nonviolenza nel mondo di oggi
    Editoriale
    La nostra è una sfida coraggiosa al realismo passivo, privo di orizzonti

    Le ragioni della nonviolenza nel mondo di oggi

    L’impegno per giustizia e pace è fatto di amore per la vita, ed è fiducia nella possibilità dell’umanità di essere il meglio di sé, di essere capace di fraternità, di condivisione, di giustizia. Il lavoro per la pace è fede nella possibilità di una umanità giusta.
    4 ottobre 2020 - Enrico Peyretti
Licenza: Pubblico Dominio
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.36 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)