L'apertura dei lavori del Convegno il 7 dicembre, presso l'Hotel Pineta Palace a Roma, con l'inaugurazione della mostra fotografica di Marcello Carrozzo
Il Premio Soroptimist viene conferito dal Club Soroptimist Valle d'Aosta, nell'ambito della cerimonia ufficiale di conferimento del Premio Donna dell'Anno della Regione Valle d'Aosta
Alla Fiera del Levante di Bari, il 15 e 16 settembre 2007, un'occasione di aggiornamento e di riflessione sulle nuove prospettive internazionali nello sviluppo di politiche inclusive e partecipative.
Per l'anno 2007/2008 l'AIFO ricerca quattro volontari/e per le sedi di Bologna e di Roma. Gli ambiti di impegno saranno la formazione, l'informazione, la sensibilizzazione e la rendicontazione. Un'occasione preziosa di crescita umana e di impegno sociale
Un appello per porre fine allo stigma e alla discriminazione contro le persone affette dalla lebbra, lanciato da sette grandi personalità ai Capi di Stato e al mondo intero
27 gennaio 2006 - Davide Sacquegna
sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica col Patrocinio del Segretariato Sociale RAI
Il Miele prodotto dagli apicultori dello Zambia e della Croazia, importato attraverso il Commercio equo e solidale, sarà il veicolo per il messaggio che l'AIFO lancia il 29 gennaio: Sognare un mondo senza lebbra
Si svolge sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e on il Patrocinio del Segretariato Sociale RAI. SOGNARE UN MONDO SENZA LEBBRA è lo slogan scelto dall'AIFO per l'edizione del 2006
Nel saggio "Di guerra in guerra. Dal 1940 all'Ucraina invasa" offriva un'analisi articolata invitando a evitare in primo luogo l'escalation verso la terza guerra mondiale.
La versione del presidente rumeno Nicușor Dan (e confermata dalle fonti militari) ridimensiona la tesi dell’attacco intenzionale russo. Nel sorvolare la città ucraina di Reni, a pochi chilometri dal confine, il velivolo sarebbe stato colpito dalla contraerea ucraina precipitando a Galati in Romania.
Il capitano Quinn testimoniò: "Eravamo lì perché avevamo sentito delle cose terribili che i Talebani facevano alla popolazione, di come calpestavano i diritti umani. Ma stavamo mettendo al potere persone che facevano cose persino peggiori di quelle dei Talebani".
Un consenso bipartisan ha contribuito alla lunga e disastrosa occupazione dell’Afghanistan. I decisori politici furono ipnotizzati dall’illusione di esportare la democrazia e i diritti umani con le armi. E chiamarono "missione di pace" la guerra.
L’accordo in arrivo dà ragione alla tesi sostenuta da Kent nelle sue dimissioni: “L’Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione”. Kent era il direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo degli Stati Uniti e aveva denunciato la guerra come “ingiusta e voluta da Israele”.
sociale.network #follereau