Il Presidio Nazionale a Roma

Verità sulla trattativa Stato-mafia e protezione per i Magistrati

Gli amici dell'associazione Agende Rosse che ci scrivono ci ricordano che l'appuntamento del 12 aprile a Roma ci riguarda tutti, che la mafia è un problema spaventoso per noi e tocca a tutti fare qualcosa, accanto ai Magistrati e a chi nelle Istituzioni vuole sconfiggerla davvero
12 aprile 2014

Agende Rosse, come l'agenda scomparsa del giudice Paolo Borsellino

Dall'Associazione Agende Rosse

Dal 20 gennaio di quest’anno è in corso, davanti al palazzo di Giustizia di Palermo un presidio della Scorta Civica, costituitasi a Palermo, con l’adesione di numerose associazioni, per manifestare solidarietà a Nino Di Matteo ed al pool di magistrati che, per avere istruito e portato avanti il processo sulla scellerata trattativa mafia-Stato, corrono gravi pericoli per la loro stessa vita

Con la loro presenza fisica, a turno, per tutti i giorni della settimana, queste associazioni manifestano la loro solidarietà a questi magistrati a fronte delle esplicite minacce, anzi di un una vera e propria condanna a morte lanciata dal carcere da parte da parte di Totò Riina, dal puntuale ricomparire di una lugubre sigla, la Falange Armata, che si è sempre materializzata nei momenti più oscuri del nostro paese, quelli che precedono e seguono le stragi di Stato, e, dall’altra, dalle carenze dello stesso Stato, dal silenzio e delle false promesse delle Istituzioni. 

In tutto il paese si sono moltiplicate analoghe iniziative di Scorta Civica con presidi simbolici in tante città italiane, ma tutto questo non basta. E’ necessario fare di più, dobbiamo pretendere che lo Stato, le Istituzioni mettano davvero in atto quei mezzi che sarebbero indispensabili per potere davvero proteggerli. Le parole, le false promesse, non bastano, non vogliamo piangere dopo degli altri giudici e uomini delle loro scorte massacrati a causa dell’inerzia e della complicità dello Stato, è necessario agire prima, finché siamo in tempo.
A Roma, il 12 Aprile, davanti al Ministero dell’interno, andremo a manifestare la nostra rabbia per le promesse non mantenute, per il silenzio delle Istituzioni, per i macigni posti sulla strada Verità da chi, appare volere garantire una scellerata congiura del silenzio durata per venti anni piuttosto che accompagnare il nostro paese sulla difficile strada della Giustizia.
Associazione Agende Rosse

Pagine facebook dell'evento
Note: Il Presidio non è davanti al Viminale, ma nei suoi pressi (piazza Beniamino Gigli, davanti al Teatro dell'Opera, dalle 12.00 alle 17.00 circa)

"Prima che sia troppo tardi"
http://www.19luglio1992.com/index.php?option=com_content&view=article&id=7918:presidio-12-aprile-a-roma-prima-che-sia-troppo-tardi&catid=42:documenti

Pagina facebook di Agende Rosse
https://www.facebook.com/agenderosse.palermo

Articoli correlati

  • Ecoreati: non fermate i processi!
    Ecologia
    Firma la petizione al Governo e al Parlamento

    Ecoreati: non fermate i processi!

    Vogliamo raccogliere le voci di cittadini e associazioni per chiedere una modifica della legge che salvi i grandi processi per disastro ambientale e per altri gravi ecoreati. Il rischio della riforma Cartabia è quello di vanificare l'impegno dei magistrati nella lotta agli ecoreati.
    30 luglio 2021 - Associazione PeaceLink
  • Questa riforma va in senso esattamente contrario al sogno di giustizia di Paolo Borsellino
    Sociale
    Riforma della giustizia

    Questa riforma va in senso esattamente contrario al sogno di giustizia di Paolo Borsellino

    Siamo purtroppo alle Termopili, è una battaglia disperata ma le battaglie, se giuste, se sacrosante, vanno in ogni caso combattute ed è quello che faremo, chiamando a raccolta la Società Civile, fino alla fine.
    30 luglio 2021 - Salvatore Borsellino
  • Una riforma che favorirà l'impunità a molti inquinatori, alle cosche mafiose e alla malapolitica
    Editoriale
    Appello alla società civile

    Una riforma che favorirà l'impunità a molti inquinatori, alle cosche mafiose e alla malapolitica

    PeaceLink si associa al grido di allarme che proviene dal mondo della magistratura ed esprime forti timori rispetto alla riforma della giustizia. Se non siete d'accordo sulla riforma della giustizia condividete questo testo
    23 luglio 2021 - Associazione PeaceLink
  • Perché ricordare Aldo Moro
    Caso Moro
    Il 9 maggio del 1978 fu eliminato uno statista inviso agli Stati Uniti e che aveva parlato troppo

    Perché ricordare Aldo Moro

    PeaceLink ha dedicato uno spazio ad Aldo Moro. Esplorate questo spazio di informazione e scoprirete che ciò che vi hanno detto per tanti anni non è tutta la verità e in certi casi non è la verità.
    9 maggio 2020 - Alessandro Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)