Una giornata contro la violenza sulle donne un po' speciale

Piantiamo la speranza!

Un mandorlo, speranza di nuova fecondità
27 dicembre 2022

Un mese è già trascorso da venerdì 25 novembre, giornata importante per il mondo che anche per un attimo si ferma a riflettere sulla violenza di cui sono vittime le donne, violenza verbale e fisica, violenza domestica, violenza economica... violenza.  Violenza che non cessa di perpetrarsi durante i conflitti e le guerre sempre e di più su donne e bambine, e in questi lunghi mesi in Afghanistan e in Iran su ragazze e donne attiviste e coraggiose che lottano per il loro Diritti e, quindi, per i Diritti dell'Umanità tutta perchè è lotta per la Libertà. mandorlo con targhetta

Il 25 novembre mattina nella villa comunale intitolata a don Tonino Bello è stato compiuto un piccolo gesto, quasi intimo senza clamori o discorsi ufficiali: è stato piantumato, su suggerimento del prof. Vittorino Palmisano, un mandorlo i cui fiori sono il simbolo di speranza, che hanno ispirato leggende e miti, cultura e folclore, e promosso la nascita di tradizioni, celebrati nell'arte. Nel mito di Attis, per esempio, il mandorlo amaro diventa simbolo del dolore umano dal quale può germogliare una nuova fecondità di vita.

Piantumare un albero da frutto è un'iniziativa lanciata a livello nazionale da Toponomastica Femminile che la Pro Loco di Mottola, nella pesona del presidente Giuseppe Antonacci, ha colto, in collaborazione con l’Amministrazione comunale: Giuseppe Scriboni, Vicesindaco e Assessore, ha infatti ringraziato chi ha organizzato per essere stato coinvolto, in quanto gli è caro sia mettere a dimora nuovi alberi sia dare un segnale, pure perché direttamente coinvolto come persona di genere maschile, della riflessione autocritica e dell’impegno per il raggiungimento delle pari opportunità. 

lettura brano emozionale

Prima ancora la prof. Virginia Mariani, promotrice dell’iniziativa ha ricordato, insieme con la panchina rossa già sita in piazza Semeraro, l’importanza della valorizzazione della presenza femminile, del presente e della Storia locale nazionale e mondiale, attraverso le intitolazioni e l’uso di un linguaggio e di una lingua italiana non sessista, proprio come contrasto alla violenza e per il raggiungimento dell’obiettivo 5 dell’Agenda 2030.  

Questa la nostra speranza piantata in un angolo di verde insieme con un gruppo di cittadini e cittadine, grazie ai sigg. Michele Nunzio e Mimmo Quarto, per dire ancora volta stop alla violenza contro le donne nella forte speranza che di una Giornata per l'eliminazione della violenza contro le donne non ci sia più bisogno. A Mottola e nel mondo.

Al link un breve video sull'iniziativa. il mandorlo

Note: https://www.toponomasticafemminile.com/sito/

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