Una storia di eroismo a Gela (CL)

Operaio siciliano muore in mare per salvare due bambine dall'annegamento

Roberto Granvillano aveva 36 anni ed è morto per arresto cardiaco.
5 luglio 2004
Redazione

Gela, costa sud della Sicilia. Quando l'ambulanza con a bordo Roberto Granvillano arriva in ospedale, per l'uomo, 36 anni, sposato e padre di due bambini, ogni soccorso è ormai inutile. Ma tutti parlano di lui come di un eroe. Pochi minuti prima, aveva evitato una tragedia più grande. Aveva salvato due bimbi dall'annegamento ma poi, per lo sforzo o un malore, non era riuscito a tornare a riva. Aveva appena finito di pranzare, prendeva il sole accanto alla moglie e al figlio. A un certo punto si accorge che in mare qualcuno chiede aiuto, vede le braccia alzate di due bambine. Due sorelle di 8 e 10 anni trascinate dalla corrente, molto forte in quel tratto. Nella concitazione generale, mentre tutti si guardano intorno terrorizzati, lui - senza pensarci un attimo - si tuffa. Recupera una delle bimbe. La trascina fino al fondale basso, poi torna indietro, una bracciata dietro l'altra, per salvare la seconda bambina. È ancora in acqua, Roberto, quando all'improvviso si piega e scompare tra le onde. Ecco il racconto del bagnino del lido, intervenuto in un secondo momento: “Ho cercato prima di salvare la bambine, lui l'ho visto dopo, quando l'ho preso ho visto che era in gravi difficoltà. Abbiamo fatto un massaggio cardiaco ma non c'era più niente da fare”. (1)

--- Un'altra testimonianza (2)

Verso le 14 non lontano dalla spiaggia si sono sentite invocazioni d'aiuto. Il mare è un po' agitato, e non troppo a largo ci sono due bambine e due donne che chiedono aiuto.
Partono i soccorsi e pure se Roberto ha mangiato da poco si tuffa in acqua insieme col bagnino.
Roberto riesce ad afferrare una bambina di 11 anni e la porta a riva. E' salva. Senza pensarci un secondo si rituffa e va contro le onde per prestare ancora soccorso.
Solo che Roberto stavolta non ce la fa. Boccheggia, annaspa, si sente male.
Qualcuno lo afferra e lo porta a riva insieme all'altra piccola.
Giunti alla riva l'operaio Roberto, trentaseienne padre di un bambino di otto anni è quasi incosciente. I bagnanti chiamano il 118.
Caricano Roberto sull'autoambulanza ma muore durante il tragitto per l'ospedale. All'operaio Roberto Granvillano, che è andato al mare domenica mattina, adesso gli daranno una medaglia al valore civile, perché ha fatto qualcosa degna dei più grandi uomini.
La medaglia alla memoria verrà consegnata a suo figlio, che porterà con sé l'esempio più grande che un padre possa dare ad un figlio.

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