Victor Hugo, lo scrittore visionario
Chi è
Grande scrittore francese e intellettuale impegnato, Victor Hugo presiede il Congresso Internazionale della Pace che si tiene a Parigi nel 1849, durante la Seconda Repubblica. Per la prima volta, esplicita il principio degli Stati Uniti d’Europa e fa appello a una “fraternità europea” che riunisca tutti i Paesi: Francia, Inghilterra, Germania, Russia... Solo così, secondo lui, la guerra lascerà posto al commercio e allo scambio di idee. Per queste sue idee è considerato il padre spirituale dell’Unione Europea.
Per cosa ha lottato
Oltre alla guerra Hugo denuncia la miseria, l’oppressione delle donne, lo sfruttamento minorile, i lavori forzati e la pena di morte. Sono questi i temi principali del suo celebre romanzo “I miserabili”. Grande amico di Victor Schoelcher, condanna anche lui la schiavitù.
Frase celebre
“Verrà un giorno in cui le pallottole e le bombe saranno sostituite dai voti”.
(Victor Hugo al Congresso del 1849)
Ideali
Nel Discorso sugli Stati Uniti d’Europa al Congresso della Pace del 1849 Hugò esprime i suoi ideali di pace.
Lo scrittore visionario
Nel 1849 Hugo prepara il suo celebre discorso “Distruggere la miseria”.
Europa
“Basta frontiere! Il Reno a tutti!”, esclama il deputato Hugo nel 1871.
Per la pace
A 67 anni presiede il congresso per la pace del 1869 a Losanna.
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