Taranto Sociale

Forse non saremo noi a vedere cambiata la nostra città ma siamo quelli che vedono in nuce la coscienza civica

Ambiente: ora la Città non sta più a guardare

Ciò che di nuovo si avverte nell'aria a Taranto è la timida consapevolezza di una città che comincia ad affacciarsi oltre il muro della politica e dell'indifferenza. Tentativi insicuri, maldestri, di partecipazione attiva.
3 giugno 2007
Cristiana Mutti

Il vento è cambiato. E non parlo della brezza che continua a spargere il fumo nero dell'industria fino alle nostre finestre. Ciò che di nuovo si avverte nell'aria è la timida consapevolezza di una città che comincia ad affacciarsi oltre il muro della politica e dell'indifferenza. Tentativi insicuri, maldestri, di partecipazione attiva. Incerti come i passi di un bambino alla sua prima grande sfida. La gente si affaccia: chiama in diretta il politico di turno pronto a confessare le migliori intenzioni pregresse e future, scrive ai giornali appelli accorati ed affida, sempre più spesso, pensieri di riscatto ai vari blog sparsi nella rete, meno accessibili di quanto si pensi all'interno dei vari siti. Per la prima volta la critica borghese lascia gli ambienti protetti dei saloni del centro e si articola in forme costruttive, civili. Persino il risalto nazionali delle miserie cittadine è vissuto da molti come una mano tesa dal Paese ad una città che non ha mai imparato a fare da sola. Si supera l'orgoglio provinciale di chi, da sempre, ha ritirato in casa i panni sporchi, spesso solo per non doversi preoccupare di lavarli. Ora tutti sanno, l'effetto onta è superato: qualunque cosa purchè si salvi quanto ancora si può! Ed in questo quadro in cui ciascuno di noi piange almeno un morto od un malato a causa di uno sviluppo mai così insostenibile, la gente si affaccia. Certo non basta, ma ciò che qui sembrava incredibile comincia a succedere a tutti i livelli. Forse non saremo noi a vedere cambiata la nostra città ma siamo quelli che vedono in nuce la coscienza civica. La questione ambientale non è più solo il delirio di un manipolo di ambientalisti della prima ora. Il processo di autocoscienza è cominciato, il treno è partito. La città ha finalmente smesso di credere alla tanto sbandierata vocazione industriale e scopre il bluff di una economia inesistente. Una delle realtà industriali più importanti del Paese, ci sentiamo ripetere. Ma i soldi vanno altrove, qui resta la povertà di contenuti e la dignità finora calpestata di quanti credono che valga comunque la pena resistere o addirittura provare a cambiare. E così succede che Davide sfidi Golia. Nascono Comitati di cittadini per Taranto, Associazioni che portano l'industria in tribunale perché sia riconosciuto ciò ch'è dovuto ad una città che all'industria ha ormai sacrificato tutto. Si, la gente si affaccia. Ma non sta più a guardare.

Note: "La fabbrica delle nuvole": il video degli amici di Beppe Grillo sull'inquinamento a Taranto. Clicca qui

Gli amici di Beppe Grillo a Taranto http://beppegrillo.meetup.com/192/photos/168338/1484648

Articoli correlati

  • Il Nobel Parisi: "Tornare al nucleare è un errore costoso, l'Italia punti su solare e geotermico"
    Ecologia
    Le parole di Giorgio Parisi dovrebbero far riflettere chi sogna un ritorno al nucleare in Italia

    Il Nobel Parisi: "Tornare al nucleare è un errore costoso, l'Italia punti su solare e geotermico"

    Il Premio Nobel per la Fisica 2021, Giorgio Parisi, ha pronunciato parole nette sul futuro energetico dell'Italia. In un'intervista pubblicata da La Stampa il 6 giugno 2026, il fisico italiano ha bocciato il ritorno al nucleare e ha indicato una strada alternativa: solare e geotermico.
    6 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • "La scuola non può rinunciare alla propria funzione di palestra di democrazia e legalità"
    Cittadinanza
    Appello al ministro Valditara e al Presidente della Repubblica

    "La scuola non può rinunciare alla propria funzione di palestra di democrazia e legalità"

    Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina "Diritti Umani" lancia un allarme: le riforme scolastiche stanno riducendo le ore delle discipline giuridiche ed economiche, indebolendo l'educazione alla legalità e la funzione civica della scuola.
    29 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • L'empowerment civico
    Cittadinanza
    Occorre una grande azione pedagogica di divulgazione dei temi complessi

    L'empowerment civico

    Cittadini che sappiano distinguere consapevolmente la verità dalla propaganda sono cittadini che guidano la politica senza farsi guidare e che controllano il potere senza farsi controllare. Centrale è l'educazione al pensiero critico e il principio di speranza che deve alimentare i movimenti civici.
    13 settembre 2025 - Alessandro Marescotti
  • Richieste al Sindaco di Taranto in materia di salute pubblica e impatti ambientali
    Taranto Sociale
    Una traccia di lavoro da precisare e arricchire

    Richieste al Sindaco di Taranto in materia di salute pubblica e impatti ambientali

    Le richieste avanzate non hanno solo un valore conoscitivo ma anche un forte impatto politico e giuridico. Il Sindaco, quale autorità sanitaria locale, ha poteri in materia di tutela della salute. Ad esempio sarebbe importante che acquisisse i dati del Registro degli esposti a sostanze cancerogene.
    25 agosto 2025 - Alessandro Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.5.10 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)