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L’importo potrebbe salire a 78 milioni. Risorse anche per il rione Salinella

Riqualificazione Tamburi: in arrivo più fondi dalla Regione

La giunta Vendola allarga i cordoni della borsa per avviare la riqualificazione urbana di Taranto. E’ questa la notizia più interessante che filtra dalla riunione di ieri sera della giunta Stefàno. Via libera alla ricapitalizzazione dell’Amat. All’azienda verranno conferiti alcuni beni.
30 gennaio 2008
Fabio Venere
Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

- La giunta Vendola allarga i cordoni della borsa per avviare la riqualificazione urbana di Taranto. E’ questa la notizia più interessante che filtra dalla riunione di ieri sera della giunta Stefàno. Da quel che risulta alla «Gazzetta», illustrando i dettagli del confronto avuto l’altroieri a Bari con l’assessore regionale al Bilancio, Francesco Saponaro, il vicesindaco Cervellera avrebbe anticipato alcune ipotesi di intervento.

In particolare, l’assessore comunale all’Urbanistica ha avanzato agli altri esponenti dell’esecutivo la possibilità che la Regione Puglia, nel triennio 2008-2010, aumenti l’importo del finanziamento originariamente concesso nell’ambito dell’Accordo di programma quadro del rione Tamburi. Il nuovo piano d’interventi previsti, elaborato dai dirigenti La Gioia e Romandini d’intesa con l’assessore, porterebbe la cifra complessiva da 49 milioni a 78 milioni di euro. Tutto, naturalmente, dipenderà dalla giunta regionale presieduta
da Nichi Vendola.

Dal canto suo, Palazzo di città sta facendo di tutto per aumentare la «dote finanziaria» inserendo oltre ai fondi (11 milioni) già previsti per la demolizione dei 400 alloggi popolari degradati del rione Tamburi (via Machiavelli, Lisippo) anche le risorse per la costruzione delle nuove case. In estrema sintesi, da quel che trapela dagli uffici comunali, il cronoprogramma di Palazzo di città dovrebbe svilupparsi così: realizzazione del laboratorio sociale di quartiere; caratterizzazione e bonifica delle aree nelle quali sorgerà la foresta urbana; trasferimento del mercato rionale nella zona in cui ora insiste quello generale; progettazione esecutiva degli interventi; costruzione nuovi alloggi.

Sembra decisamente più immediato, invece, l’intervento diretto della Regione Puglia per migliorare la viabilità nella zona Salinella. Il Comune di Taranto, presentando un progetto per la ridefinizione di via Lago di Levico, ha ottenuto un finanziamento regionale di 3 milioni 300mila euro. L’obiettivo è quello di realizzare una strada che colleghi la zona situata alle spalle della clinica «Villa Verde» con viale Unicef e da lì al Ponte Punta Penna.

La riunione dell’esecutivo comunale, inoltre, è servita anche per discutere sulla bozza del piano triennale delle opere pubbliche. Piano, per esigenze di bilancio, molto snello e che non potrà neppure fare ricorso all’accensione di mutui. Ovviamente, il piano sarà successivamente presentato ai consigli circoscrizionali prima di essere adottato dalla giunta.

Sempre ieri sera, l’esecutivo ha approvato l’atto d’indirizzo cui si dà mandato al Comune di Taranto (unico socio) di ricapitalizzare l’Amat spa. La ricapitalizzazione, non essendoci fondi, avverrà conferendo all’azienda la proprietà della stessa sede sociale di via Cesare Battisti e del parcheggio ex Upim. Dopo l’approvazione di questa delibera, spetterà alla stessa Amat avviare le procedure per far nominare al Tribunale (o all’Agenzia del territorio) due periti per la stima dei beni immobili conferiti.

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