Taranto Sociale

Lista Taranto

Archivio pubblico

Diossina: negativi altri 6 campioni di latte

Continuano i controlli dell’Asl nelle aziende ovicaprine. A giorni giungeranno all’Asl i risultati dei prelievi effettuati in altri tre allevamenti ed alla Centrale del latte. Risultati negativi per altri campioni di latte ovicaprino sottoposto ai test per il rilevamento dell’eventuale presenza di diossina o pcb
31 marzo 2008
Fonte: Corriere del Giorno

Latte alla diossina Risultati negativi per altri campioni di latte ovicaprino sottoposto ai test per il rilevamento dell’eventuale presenza di diossina o pcb. Dopo gli esiti del centro Inca di Lecce, sono giunti nei giorni scorsi all’Asl, quelli del laboratorio specializzato di Foggia. Si tratta dei campioni di sei aziende zootecniche presenti nell’area ad elevato rischio ambientale (Taranto, Statte, Massafra, Crispiano e Montemesola). I risultati hanno tutti dato esito negativo. Addirittura quattro campioni sarebbero risultati al di sotto dei valori previsti per legge al punto che le tracce di sostanze inquinanti trovate sarebbero vicine al valore zero.

Dunque l’allarme diossina e di sostanze inquinanti emesse dalle industrie tarantine sarebbe scongiurato. Qualcuno però non si spiega la reazione del presidente della Regione, Nichi Vendola, che insieme con il ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, ha inviato alle
aziende proprietarie degli impianti industriali (Ilva, Edison, Eni e Cementir) di Taranto un accordo di programma per abbattere le emissioni inquinanti insieme con un corretto funzionamento degli impianti.

Lo stesso Vendola ha infatti riferito che: “A Taranto non è più possibile
tollerare un’attività industriale indifferente o addirittura dannosa per la salute dei cittadini ed ostile al territorio”. C’è quindi chi pensa che sia l’ennesima propaganda politica, ma anche chi pone dubbi sulla vicenda inquinamento. Da una parte i risultati, fortunatamente, negativi del latte sospettato di essere inquinato dalla diossina, dall’altra la nuova imposizione regionale.

La risposta definitiva e chiarificatrice potrebbe comunque arrivare nei prossimi giorni quando giungeranno all’Asl gli esiti dei campioni di latte di altre tre aziende, insieme con i prelievi effettuati alla Centrale del latte, ed i risultati dei test di laboratorio effettuati su organi e muscoli di una pecora deceduta nella prima azienda sottoposta a vincolo sanitario. I campioni sono stati inviati tutti all’Istituto zooprofilattico di Teramo.

Nel frattempo i veterinari del Dipartimento di prevenzione dell’Asl continuano ad effettuare controlli negli allevamenti ovicaprini e, dove ritengono necessario, prelevano altri campioni di latte da analizzare.

La situazione comunque è sotto controllo. Le verifiche continuano in via precauzionale e per avere una precisa e chiara situazione dello stato di inquinamento dei pascoli e quindi dell’eventuale trasferimento negli ovicaprini e di conseguenza nel latte e nella carne di sostanze inquinanti emesse dalle industrie.

Articoli correlati

  • La diossina nel pecorino
    Processo Ilva
    Tutto comincia il 27 febbraio 2008 e così prendono avvio le indagini di "Ambiente Svenduto"

    La diossina nel pecorino

    Il formaggio era prodotto da un pastore che pascolava vicino all'ILVA. Viene consegnato, a spese di PeaceLink, in un laboratorio di analisi di Lecce. "Diteci quello che c'è dentro". Qualche giorno dopo arriva una telefonata allarmata dal laboratorio: "C'è la diossina".
    Repubblica
  • Diffida sul campionamento continuo della diossina ILVA
    Ecologia
    Inviata dal Ministero della Transizione Ecologica al gestore dello stabilimento ILVA di Taranto

    Diffida sul campionamento continuo della diossina ILVA

    Il Gestore dell'ILVA non ha eseguito il controllo mensile del camino E-312. La legge prevede il fermo dell'impianto se accadesse una seconda volta in 12 mesi. PeaceLink evidenzia che dai controlli emerge una concentrazione di diossina superiore al limite prescritto per gli inceneritori.
    9 luglio 2021 - Associazione PeaceLink
  • Strategia comunitaria sulle diossine, i furani e i bifenili policlorurati
    Ecodidattica
    I limiti per la dose tollerabile sono stati abbassati di sette volte dall'EFSA nel 2018

    Strategia comunitaria sulle diossine, i furani e i bifenili policlorurati

    "In bambini esposti a diossine e/o PCB durante la fase gestazionale sono stati riscontrati effetti sullo sviluppo del sistema nervoso e sulla neurobiologia del comportamento, oltreché effetti sull’equilibrio ormonale della tiroide, ritardo nello sviluppo, disordini comportamentali".
    24 gennaio 2021 - Redazione
  • "Diossina dal camino?" Ancora nessuna risposta
    Taranto Sociale
    L'Arpa Puglia scrive nuovamente a Ministero dell'Ambiente e Ispra

    "Diossina dal camino?" Ancora nessuna risposta

    L'Agenzia regionale sollecita la revisione dell'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e coinvolge il sindaco Melucci, già firmatario dell'ordinanza ferma al Consiglio di Stato.
    24 aprile 2021 - Mimmo Mazza
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)