Taranto Sociale

Lista Taranto

Archivio pubblico

Missione di Vendola a Berlino per riportare a casa Persefone

Il 2009 potrebbe essere l’anno del rientro a Taranto della «Persefone Gaia» o «Dea in trono». Il presidente, Vendola, e l’assessore Ostillio, stanno stringendo i tempi per organizzare una missione tecnico-istituzionale delegata a recarsi a Berlino nei prossimi mesi.
2 gennaio 2009
Marcello Cometti
Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Persefone Gaia
TARANTO - Il 2009 potrebbe essere l’anno del rientro a Taranto - sia pure in forma provvisoria - della «Persefone Gaia» o «Dea in trono», la preziosa statua in marmo del 460 a.C. che al termine di una serie di peripezie e di rocamboleschi trafugamenti è oggi esposta a Berlino, nelle sale del Pergamon Museum.

Il presidente della Regione, Vendola, e l’assessore al Turismo, Massimo Ostillio, stanno stringendo i tempi per organizzare una missione tecnico-istituzionale delegata a recarsi a Berlino nei prossimi mesi (fra febbraio e marzo) e «trattare» con le autorità tedesche il ritorno a Taranto della Dea.

L’idea è ovviamente quella di una sorta di «prestito», sufficientemente lungo da poter allestire una grande mostra nel Museo di Taranto e probabilmente per consentire ai nostri restauratori di esaminare le condizioni del manufatto in marmo, che attualmente non versa in eccelse condizioni. Come fu possibile appurare sin da quando se ne interessò l’ex ministro della Cultura, Rutelli, la statua è stata acquisita legittimamente dalla Germania, e dunque non rientra nel novero di quel patrimonio «depredato» sul nostro territorio e perciò restituibile sine die.

Il nuovo tentativo della Regione è stato comunicato nei giorni scorsi al prof. Vittorio Del Piano, uno dei più strenui sostenitori della battaglia per il ritorno a casa della Dea in trono. Del resto, era stato proprio Del Piano, a fine anno, a scrivere una lettera in tal senso all’assessore Ostillio e al Ministro Bondi, polemicamente rimarcando che anche il 2008 è trascorso invano, senza che gli impegni del Governo per la Persefone abbiano trovato il benchè minimo appiglio nella realtà.

Scrive Del Piano al ministro Bondi: «Ci attendiamo che Lei voglia dedicarsi con tutto il Suo impegno e con la tenacia che la contradistingue, per il ritorno in Italia (nella nostra Città) della statua di Culto della “Dea In Trono Di Taranto” (VI-V sec. a.C.); un marmo magno greco monolitico del peso di 11 quintali circa, conosciuta anche come “La Persefone Gaia”. La statua cultuale è opera legata ai misteriosi Riti Eleusini, ed è di un inestimabile valore artistico oltre che storico. La scultura fu trovata a Taranto durante uno scavo, fu portata prima a Eboli, e successivamente, a seguito di un imbarco (nottetempo), raggiunse clandestinamente la Francia. Poi, alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, fu posta in vendita a mezzo asta pubblica sul mercato clandestino in Svizzera: il più cospicuo sottoscrittore fu l’Imperatore di Germania, Kaiser Guglielmo II, con una cifra elevatissima (e si era già in guerra!). La statua ora campeggia, solenne, in una sala del Pergamonmuseum di Stato di Berlino».

Del Piano rammenta a Bondi come già della questione sia stato interessato il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al quale nei mesi scorsi il comitato per il ritorno a Taranto della Dea si era rivolto. «Auspichiamo - dice Del Piano - che la Persefone torni dal suo Esilio, riportando il suo dolce e ammaliante sorriso nella terra dove è stata scolpita, luogo naturale del suo “Asilo”, lontano dalle fredde brume del Nord e sotto il sole caldo e luminoso del “Mezzogiorno d’Italia. Signor Ministro, come intellettuale impegnato con grande sensibilità per l’arte, Le chiediamo che faccia tutto quanto è possibile per il ritorno di Persefone all’Italia e a Taranto, nel suo più congeniale contesto storico e paesaggistico. Appare, tale rientro, anche di fondamentale importanza per dare fiducia e speranza a tutte le nostre attività e istituzioni cittadine. Noi, da parte nostra, stia pur sicuro, faremo la nostra parte per sostenerLa in tutti i modi per l’azione che andrà a svolgere in tal senso».

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)