Una miniera d'oro nella terra della camorra. Il 23 gennaio, alla presenza di Berlusconi, verrà inaugurato il termovalorizzatore di Acerra. Sarà l'impianto più grande d'Europa, costruito però con tecnologia superata. Un motivo di preoccupazione in più per gli abitanti del centro campano: «L'avvio dei forni - dicono - sarà l'inizio di una strage silenziosa»
Le cronache elettorali della regione Campania riportano con insistenza la scelta, da parte della Sinistra Arcobaleno, di candidati in grado di tamponare l’emorragia di voti che avrebbe causato l'inserimento nelle liste dell’impresentabile Pecoraro Scanio.
Gennaro Esposito, Bruna Gambardella e Gennaro Allocca hanno deciso di non votare e hanno inviato le loro schede elettorali al Presidente della Repubblica. Ma oggi, alle 3 schede partite da Nola, se ne aggiungono 600 già pronte a decollare da Marigliano. Anche da Prato e da altre parti d’Italia sono partite iniziative analoghe.
7 aprile 2008 - Serena Romano
La conferenza L'esperto Usa della rivista «Waste Not».
L'impianto di Acerra «è diseconomico e pericoloso». Negli ultimi due decenni Connet ha studiato i pericoli derivanti dall'incenerimento, è considerato uno dei massimi esperti internazionali. A Napoli ha tenuto una conferenza per la Rete Rifiuti Zero in piazza del Gesù, assieme all'oncologo Comella.
3 febbraio 2008 - Luca Marconi
In fondo al pascolo, intanto, fervono i lavori per l’inceneritore
Nei campi attorno al nuovo inceneritore in costruzione. Tra greggi malati e livelli elevatissimi di diossina nel sangue degli animali come delle persone. Mentre i clan fanno affari con droga, edilizia e immondizia
6 dicembre 2007
Campania: business nel triangolo della morte Nola, Acerra, Caserta. E i danni ambientali Acerra (Napoli)
Centinaia di fuochi, ogni notte, rischiarano la campagna tra Nola e Acerra. Centinaia di roghi visibili ovunque da cui si solleva una fitta nebbia nera, e che nessuno spegne.
6 dicembre 2007
L'iniziativa di un oncologo dopo le strane morti di persone e pecore: «In Campania nessuna area è immune»
Il governo decide di risolvere l'Emergenza Rifiuti campana facendo caricare i manifestanti di Serre e versando un fiume di soldi per rafforzare i poteri di Bertolaso, simbolo di 13 anni di gestione fallimentare del ciclo rifiuti. L'ecomostro di Acerra viene proposto come la panacea di tutti i mali. E nel frattempo le ecomafie brindano.
Uno studio fatto in Campania conferma che lo smaltimento abusivo dei rifiuti rappresenta un fattore di rischio rilevante per la salute: +9-12% di mortalità, +84% di malformazioni
12 aprile 2007 - Consiglio Nazionale delle Ricerche
Un racconto della giornata di presidio al Pantano, Acerra, per fermare la costruzione dell'ecomostro e procedere ad una immediata bonifica dei territori drammaticamente coinvolti nell'emergenza rifiuti tossici.
24 giugno 2006 - Vittorio Moccia
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n.4 del 23 giugno 2006
Dichiarazione dello stato di emergenza nel territorio del comune di Acerra, in provincia di Napoli, per fronteggiare l'inquinamento ambientale da diossina. (GU n. 147 del 27-6-2006)
Acerra evoca l'assenza sistematica di un impegno prioritario da parte dei decisori politici a confrontare le proprie scelte con le comunità locali da queste direttamente investite.
14 settembre 2004 - Roberto Della Seta* Michele Buonuomo**
Ha fondato la comunità monastica di Bose, una comunità religiosa cristiana, formata da monaci di entrambi i sessi e provenienti da Chiese cristiane diverse. Bose è frazione del comune di Magnano, in provincia di Biella.
1 settembre 2026 - Gianni Penazzi, Rosella Francesconi e amici del Gruppo Giovani Santa Maria (Lugo)
Il dossier del Transnational Institute e dell’Institute for Policy Studies evidenzia come lo stato sia vittima dell’Investor-state dispute settlement, uno strumento giuridico che permette alle transnazionali di aprire un contenzioso legale ogni volta che non possono realizzare una grande opera
Per fare partecipare i cittadini alla difesa della società non basta voler immettere uno "spirito di difesa" nella popolazione civile, si tratta invece di preparare una vera "strategia di difesa" che possa mobilitare l'insieme dei cittadini in una "difesa civile" della democrazia.
L’intervento normativo punta a evitare lo stop alla gestione dei rifiuti e all’utilizzo delle discariche dopo la diffida del Ministero dell’Ambiente, che dal 20 agosto aveva disposto la sospensione delle attività con possibili conseguenze sulla produzione.
30 agosto 2026 - Francesco Alberti (Taranto Buonasera)
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