A proposito del sub emendamento ILVA nel decreto "Competitività e tutela ambientale" e della la lettera del prof. Assennato datata 22 luglio: concedere proroghe per i lavori vuol dire ignorare i dati sulla nostra salute e quindi sottoporci ad un esperimento chimico/biologico che è indegno di un Paese civile. Ogni ulteriore studio è benvenuto, ma non occorrono ulteriori studi per decretare il fermo degli impianti! Non ci interessa essere gli “oggetti” di ulteriori analisi scientifiche!
Il parere dell’avvocato Maurizio Rizzo Striano (associazione Genitori Tarantini) sul decreto della Corte d’Appello di Milano che impone il fermo delle emissioni nocive alla salute dell'area a caldo dell'Ilva di Taranto entro 90 giorni
Per i magistrati, il diritto alla salute viene prima del diritto dell'impresa a continuare la produzione. Anche se lo stabilimento è autorizzato dalla pubblica amministrazione, questa autorizzazione non può cancellare il diritto delle persone a non essere esposte a rischi sanitari intollerabili.
Il progetto “Volta Grande de Mineração”, promosso dalla multinazionale canadese Belo Sun, ha già ottenuto tutte le autorizzazioni e andrà ad accavallarsi con quello della diga di Belo Monte
La nonviolenza offre uno strumento potente anche a chi è privo di risorse materiali o forza fisica: anziani, giovani, donne, persone con disabilità possono agire con altrettanta efficacia, facendo leva sulle qualità spirituali dell'amore, della comprensione, del coraggio e della perseveranza.
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