Il sodalizio è andato oltre la consultazione popolare ipotizzando un gemellaggio con altre realtà che nel mondo hanno già affrontato e superato problematiche simili
Il Coordinamento conta tra i suoi aderenti oltre venti realtà territoriali e vuole rappresentare un’opportunità di sviluppo turistico e culturale intorno alla creazione di un marchio univoco in grado di accrescere l'attrattività della nostra provincia e stimolare la scoperta dei suoi tesori.
"Pensando a un futuro di lungo periodo dobbiamo essere in grado di immaginare alternative di sviluppo. E io ne vedo con chiarezza due: il polo della salute e il porto"
L'opposizione alla guerra, nelle sue molteplici forme, è al centro di questo saggio che va considerato come provvisorio e incompleto. Sarà sottoposto a ulteriori revisioni, verifiche e arricchimenti. Sono benvenute osservazioni, integrazioni, altre analisi e proposte.
Nel 2005 PeaceLink usò un poco conosciuto registro europeo per dimostrare che l'ILVA di Taranto era responsabile dell'8,8% delle emissioni di diossina di tutta Europa. Vent'anni dopo, quello stesso registro è stato liberato dal suo formato proprietario e reso disponibile su PeaceData.
Vogliamo favorre la conoscenza reciproca, la condivisione di esperienze e la progettazione di iniziative su pace, ambiente e cittadinanza attiva. Aperti a tutti: attivisti, associazioni, nuovi arrivati, chi ha idee o competenze.
Quasi 300mila persone parteciparono a Genova alle manifestazioni del Genoa Social Forum contro il vertice G8. Un movimento eterogeneo, pacifista, che chiedeva un'altra globalizzazione: più giusta, più solidale, più democratica.
Ti proponiamo una guida alla creazione dei nodi di PeaceLink. Leggi la guida, scrivi il tuo progetto e inviacelo. Diventa socio e costruisci una rete di contatti nella tua zona sfruttando la tecnologia per creare connessioni fra persone che credono nella pace, nell'ecologia e nella solidarietà.
sociale.network #alternative di sviluppo