Ricevo questa lettera da una cittadina di Taranto che ha sempre abitato nel quartiere Tamburi di Taranto, che l'Arpa Puglia ha definito, dati alla mano, il quartiere più inquinato d'Europa. Il 16 maggio 2004 nel giro di 5 minuti ha perso inspiegabilmente l'uso delle gambe. Nessuno ha saputo spiegare perché.
16 ottobre 2008 - Alessandro Marescotti
Il tallio è così tossico che fu spesso usato in passato per compiere omicidi
Si ritiene che il tallio fosse il veleno prescelto dalla CIA per avvelenare Castro. Il piano non andò a termine. Ma, anche senza l'intervento dei servizi segreti americani, possiamo essere contaminati dal tallio. Oggi sappiamo che è presente nei terreni pugliesi in abbondante quantità. Da dove è uscito tutto quel veleno?
14 maggio 2008 - Alessandro Marescotti
Una cittadina dei Tamburi ha chiesto un risarcimento all'ILVA di Taranto
Una donna di Taranto sfrutta la procedura di Autorizzazione Integrata Ambientale dell'Ilva di Taranto per rendere noto il suo caso sul sito web del Ministero dell'Ambiente. E spiega: “Il mio organismo è pieno di minerali”.
27 marzo 2008 - Daniele Marescotti
Ho sempre vissuto nel quartiere Tamburi, vicino all'acciaieria di Taranto
L'Italia nel 1915 scelse la guerra quando avrebbe potuto scegliere la pace, e la scelse consapevolmente, violando il diritto internazionale con motivazioni simili a quelle che oggi condanniamo in altri conflitti.
La relatrice ONU vede riconosciuta la libertà di parola da un tribunale USA, ma paga ancora il prezzo delle ritorsioni di Trump. L’Europa è chiamata a scegliere da che parte stare.
La guerra è stata presentata all'opinione pubblica come una "missione di pace" e buona parte della sinistra italiana l'ha anche sostenuta con convinzione. Eppure circolavano foto eloquenti di corpi carbonizzati, teste fracassate, soldati occidentali che posavano sorridenti accanto a cadaveri.
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