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4 Articoli
  • Meno giornalisti, più cellulari. L'Ansa taglia, rischia la notizia

    Nel «piano di riorganizzazione» dell'agenzia un centinaio di esuberi e nuove tecnologie. Da oggi quattro giorni di sciopero
    14 settembre 2007 - Marina Della Croce
  • Il giornalista scomodo che non piace alla mafia

    Tanta solidarietà per l'attentato a Lirio Abbate, cronista dell'Ansa. Da Napolitano al «nemico» Musotto
    6 settembre 2007 - Massimo Giannetti
  • l'opinione

    Una legge per entrare nell'edicola del futuro

    23 settembre 2006 - Claudio Sonzogno
  • Campagna di sensibilizzazione sull'informazione sociale

    NUOVA CENSURA DELL'ANSA

    Quello che segue è il testo di una nota dettata ai dimafoni in accordo con Ansa cultura di Roma. Si tratta della terza censura preventiva di quella agenzia di stampa in quattro giorni. In questo lasso di tempo all'Ansa hanno omesso note e comunicati dei tre siti congiunti, di Arcoiris e del sottoscritto. Nei giorni scorsi hanno preso d'assalto i telefoni della più importante agenzia di stampa italiana, non solo numerosi parlamentari come il senatore Occhetto, l'onorevole Russo Spena, la senatrice De Zulueta e altri, insieme a ong e liberi cittadini, chiedendo ripetutamente di pubblicare i pezzi. Ma questo non è mai successo. Ecco quindi l'ultima nota su cui si sono abbattute le cesoie preveventive dell'Ansa.
    6 giugno 2005 - Stefano Mencherini

Dal sito

  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Le torture nascoste nei reparti d’assalto ucraini

    Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.
    19 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    Ukraine: the uprising of the squares against the military "meat grinder"

    The sacking of popular Defence Minister Fedorov has sparked unprecedented protests in Kyiv and other Ukrainian cities. At the heart of the anger from protesters and the families of soldiers is the strategy of Commander-in-Chief Syrskyi, accused of sacrificing too many human lives.
    18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Ucraina: la rivolta delle piazze contro il "tritacarne" militare

    Il siluramento del popolare ministro della Difesa Fedorov accende proteste senza precedenti a Kiev e in altre città ucraine. Al centro della rabbia dei manifestanti e dei familiari dei soldati c'è la strategia del Comandante in Capo Syrskyi, accusato di sacrificare troppe vite umane.
    18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    GENOVA 2001–2026. Riprendiamoci il futuro. Comunicato stampa

    Reboot AI: riprendiamoci i nostri dati e la libertà di scegliere

    Si è svolto venerdì 17 luglio 2026, nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale di Genova, il forum "Dalla zona rossa alla smart city", promosso da ARCI Liguria nell'ambito delle iniziative per il 25° anniversario del G8 di Genova.
    18 luglio 2026
  • Pace
    Il caso del generale Grynkewic, Comandante Supremo della NATO in Europa

    Se i generali frenano la psicosi bellica dei politici

    Il ministro della Difesa tedesco, il socialdemocratico Pistorius, ha ipotizzato davanti al parlamento un attacco russo all’Europa entro il 2029. Per Macron occorre essere pronti anche a “versare il sangue”. Ma il generale che comanda la NATO europea smentisce tutti con i dati dell’intelligence.
    17 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
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