Per tre giorni, Abbiategrasso ospiterà alcuni tra gli artisti più importanti della scena italiana che porteranno sul palco progetti nuovi e inediti
11 aprile 2017 - Laura Tussi
Con questa proposta abbiamo voluto sollecitare la politica italiana verso un impegno urgente per realizzare come soglia minima gli obiettivi “20-20-20” entro il 2020 stabiliti dall’Unione Europea e sottoscritti dal nostro Paese.
Richiesta di incontro con il Sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, per l’istituzione di un Tavolo di partecipazione sulla politica energetica per attuare la volontà del REFERENDUM ANTINUCLEARE di Giugno 2011
L'economista statunitense Paul Krugman smonta il mito dell'autosufficienza energetica e mostra chi guadagna e chi perde quando scoppia un conflitto in una regione petrolifera. Chiedersi a chi serve la guerra non è retorica pacifista. È economia applicata.
La base di Ali Al Salem ospita una parte consistente dei 13.500 militari statunitensi distribuiti nelle tre basi kuwaitiane (ci sono anche le basi di Camp Arifjan e Camp Buehring). Lì c'erano oltre trecento militari italiani, ora in buona parte evacuati.
Per comprendere l'attuale politica occorre risalire al dominio petrolifero occidentale messo in crisi dalla nazionalizzazione del 1951. La risposta occidentale fu un colpo di stato organizzato da CIA e MI6 — la cosiddetta Operazione Ajax — che portò al potere lo Scià Pahlavi.
La rete raccoglie artisti da ogni continente: dall'Eritrea all'Argentina, dalla Germania all'India, dagli Stati Uniti alle Filippine, passando per Bangladesh, Sri Lanka, Colombia, Uruguay, Australia, Spagna, Portogallo e molti altri paesi ancora.
Nel 2003 chi avvertì i rischi di un disastro militare e umanitario aveva visto giusto. Valeva la pena riflettere allora. Vale ancora più riflettere oggi prima che sia troppo tardi. PeaceLink si è schierata contro la guerra nel 2003. Lo fa di nuovo oggi.
Sociale.network