"Ha percorso strade difficili, molto spesso lasciato solo, forse perché chiedeva troppo a sé e agli altri. Forse perché il suo amore per la giustizia era assoluto, impaziente dei tempi, impaziente e indignato."(i suoi amici) Io non credo nei confini, nelle barriere, nelle bandiere. Credo che apparteniamo tutti, indipendentemente dalle latitudini e dalle longitudini, alla stessa famiglia, che è la famiglia umana.(Vittorio Vik Utopia Arrigoni)
5 giugno 2014 - Alessio Di Florio
Una guerra che mai potra' essere lampo ne senza fortissime perdite.
Dobbiamo fare l'impossibile per fermare questa guerra e per non buttare via il prezioso lavoro fatto da questo grande collettivo di compagni e compagne.
23 ottobre 2007 - Juri Carlucci
Al movimento italiano solidale con il popolo kurdo Alle forze politiche italiane democratiche ed antifasciste
Un assente: Abdullà Ocalan sempre nel cuore del popolo kurdo
Roberto Malinconico
"D'ora in avanti in ogni sguardo sperduto e impaurito di immigrati o profughi che incontrero' so che vedrò Dino, il mio sorriso a loro sarà anche per lui."(Luisa Morgantini)
"Ha percorso strade difficili, molto spesso lasciato solo, forse perché chiedeva troppo a sé e agli altri. Forse perché il suo amore per la giustizia era assoluto, impaziente dei tempi, impaziente e indignato."(i suoi amici)
Per ogni euro aggiuntivo investito nella tutela della salute dei cittadini, lo Stato decide di spenderne quasi due in armamenti e spese militari. Sono circa 4,5 miliardi in più per le spese militari aggiuntive mentre per la Sanità la spesa introdotta ex novo è ridotta a 2,4 miliardi.
L'esercitazione della NATO coinvolge la base nucleare di Ghedi. PeaceLink chiede di conoscere i piani di emergenza sanitaria per la popolazione civile della provincia di Brescia in caso di guerra nucleare
L'Europa voleva un caccia proprio ma si è ritrovata a dover comprare quello americano. L'Eurofighter infatti non può lanciare le bombe atomiche e il futuro caccia di sesta generazione GCAP non avrà capacità nucleare. E così l'F-35 americano detterà le sue regole di superiorità per il futuro.
Il presidente lituano Nausėda punta il dito sulla Russia e dichiara: "La guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina si sta riversando sul fianco orientale della NATO e dell'UE". Poi l'Ucraina si scusa: "Ci rammarichiamo per l'incidente avvenuto questa mattina nello spazio aereo lituano".
I tarantini hanno parlato, non hanno delegato, e lo hanno fatto perché non vogliono più soffrire. Scoprire che c'erano gli operai, come speravamo, poi, è stato bellissimo. Noi tutti non ci fermeremo
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