Io non credo nei confini, nelle barriere, nelle bandiere. Credo che apparteniamo tutti, indipendentemente dalle latitudini e dalle longitudini, alla stessa famiglia, che è la famiglia umana.(Vittorio Vik Utopia Arrigoni)
Questo ufficio si sta riempiendo di fantasmi e se non trovo il coraggio di rendere testimonianza alla loro vita ed alla loro morte, soffoco io e saranno dimenticati loro
Esce oggi «L'Orchestra di Piazza Vittorio», la storia del gruppo ormai molto famoso, raccontata in forma di diario da Agostino Ferrente. Una scommessa di realtà e di cinema che parla di immigrazione, della Bossi-Fini, dell'Italia oggi smantellando i luoghi comuni di ogni «integralismo»
L'appello che segue è stato sottoscritto sia da cingalesi sia da tamil presenti in Italia, uniti nell'affrontare le difficoltà delle leggi sull'immigrazione in un momento così tragico. E' importante sottoscriverlo e dargli forza, per cercare di incidere realmente sulle procedure inumane della Bossi-Fini. Leggete e aderite!
4 gennaio 2005 - Comunità tamil e cingalesi in Italia
La guerra è stata presentata all'opinione pubblica come una "missione di pace" e buona parte della sinistra italiana l'ha anche sostenuta con convinzione. Eppure circolavano foto eloquenti di corpi carbonizzati, teste fracassate, soldati occidentali che posavano sorridenti accanto a cadaveri.
Quando i parlamentari italiani nel 2001 votarono a favore dell’intervento militare, chi avrebbe immaginato che i soldati della Nato sarebbero stati bersagliati proprio da soldati afghani alleati che avrebbero dovuto combattere i talebani?
Il dottor Abu Safiya è detenuto da oltre 500 giorni insieme ad altri 14 medici palestinesi senza accuse né processo. In Libano, il cessate il fuoco appena firmato è stato violato in pochi minuti. Un’operazione segreta dell’UNRWA è riuscita a mettere in salvo milioni di documenti storici palestinesi.
La marina israelí ha interceptado y abordado los barcos de la Flotilla Global Sumud mientras navegaban en aguas internacionales. Una decena de embarcaciones confiscadas, activistas llevados por la fuerza. Francesca Albanese (ONU): «Así los civiles defienden lo que los Estados ya no defienden»
sociale.network #bossi-fini