Io non credo nei confini, nelle barriere, nelle bandiere. Credo che apparteniamo tutti, indipendentemente dalle latitudini e dalle longitudini, alla stessa famiglia, che è la famiglia umana.(Vittorio Vik Utopia Arrigoni)
Questo ufficio si sta riempiendo di fantasmi e se non trovo il coraggio di rendere testimonianza alla loro vita ed alla loro morte, soffoco io e saranno dimenticati loro
Esce oggi «L'Orchestra di Piazza Vittorio», la storia del gruppo ormai molto famoso, raccontata in forma di diario da Agostino Ferrente. Una scommessa di realtà e di cinema che parla di immigrazione, della Bossi-Fini, dell'Italia oggi smantellando i luoghi comuni di ogni «integralismo»
L'appello che segue è stato sottoscritto sia da cingalesi sia da tamil presenti in Italia, uniti nell'affrontare le difficoltà delle leggi sull'immigrazione in un momento così tragico. E' importante sottoscriverlo e dargli forza, per cercare di incidere realmente sulle procedure inumane della Bossi-Fini. Leggete e aderite!
4 gennaio 2005 - Comunità tamil e cingalesi in Italia
Il nuovo rapporto della Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite accusa Israele di aver deliberatamente preso di mira i bambini palestinesi, configurando il crimine di genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra.
Il governo del Regno Unito aveva ricevuto informazioni di intelligence sulla violenza genocida nella guerra in Sudan ma aveva scelto di non renderle pubbliche per timore di irritare gli Emirati Arabi Uniti (EAU) che erano coinvolti.
Le ribellioni popolari medievali non furono l'opposto della pace ma furono una domanda di pace positiva da parte di chi subiva una insopportabile violenza strutturale.
Visse nel XV secolo ed ereditò le idee di pace che erano state predicate da Wycliff. Fu il primo scrittore pacifista del Rinascimento, anticipando Erasmo da Rotterdam. Le sue idee vennero riprese da anabattisti, quaccheri e battisti.
sociale.network #bossi-fini