L'Ecuador sta raccogliendo la documentazione da presentare alla fine dell'anno davanti alla Corte dell'Aia. È stato stabilito il danno al delicato ecosistema amazzonico a cominciare dallo sversamento di 680.000 barili di greggio nei fiumi, flora e fauna delle province amazzoniche. Lo sfruttamento di questi pozzi è stato effettuato senza alcuna protezione nei riguardi dell'ambiente circostante. La popolazione delle province di Orellana e Sucumbios ha una percentuale di malati di cancro tre volte superiore agli abitanti del resto del paese. Ci sono più di 80.000 analisi che rilevano l'esistenza di prodotti tossici nel suolo e nell'acqua risultanti dalla contaminazione di acqua tossica proveniente dall'estrazione del petrolio.
E' ancora disponibile online e racconta le origini della telematica pacifista. Rappresenta un vero e proprio manifesto operativo di mediattivismo per iniziative di pace, ecologia e cooperazione internazionale.
Il parlamento di Helsinki ha abrogato il divieto in vigore dal 1987, ignorando l'opposizione della maggioranza dei cittadini e il vuoto normativo lasciato dalla scadenza del trattato START.
La missione ONU ha chiarito: "La portata, il coordinamento e l'approvazione pubblica dell'operazione da parte dell'alta leadership delle RSF hanno fatto parte di un'operazione pianificata e organizzata che presenta le caratteristiche distintive del genocidio".
sociale.network #chevron