cokerie

6 Articoli
  • Come tutelare la salute in fabbrica
    Materiale didattico per i lavoratori

    Come tutelare la salute in fabbrica

    Il d.lgs. 81/2008 prevede che sia il datore di lavoro a predisporre tutte le misure efficaci a proteggere la salute dei lavorato. In base a tale normativa egli "dispone, su conforme parere del medico competente, misure protettive particolari con quelle categorie di lavoratori per i quali l'esposizione a taluni agenti cancerogeni o mutageni presenta rischi particolarmente elevati".
    18 febbraio 2018 - Alessandro Marescotti
  • Campagna informativa di PeaceLink per i lavoratori delle cokerie
    Se avete assorbito cancerogeni ecco come verificarlo controllando le urine

    Campagna informativa di PeaceLink per i lavoratori delle cokerie

    Troppi sono morti. E' venuto il momento di saper controllare le analisi e di imparare a capire i dati dell'idrossipirene urinario. Si lavora per vivere, non per morire.
    17 febbraio 2018 - Alessandro Marescotti
  • Una scomoda verità
    Uno stabilimento siderurgico più sicuro ha meno operai

    Una scomoda verità

    Esiste una verità scomodissima in campo siderurgico: si può produrre acciaio in modo più sicuro e sostenibile aumentando l'automazione. Ma questo richiede stabilimenti completamente ridisegnati, in cui l'automazione sostituisca i segmenti produttivi più rischiosi e nocivi.
    31 gennaio 2016 - Alessandro Marescotti
  • Altamarea esprime vicinanza alla famiglia Moccia
    Comunicato stampa

    Altamarea esprime vicinanza alla famiglia Moccia

    Altamarea ribadisce la necessità di un livello di guardia ancor più elevato all'interno della fabbrica proprio nelle attività previste dall'AIA
    1 marzo 2013 - Altamarea
  • Taranto, patron dell'Ilva condannato in appello

    Taranto, patron dell'Ilva condannato in appello

    Due anni di reclusione per Emilio Riva e un un e otto mesi il direttore dello stabilimento Tarantino, Luigi Caporosso Accusati di getto pericoloso di cose, danneggiamento aggravato, omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro nel reparto cokerie.
    11 ottobre 2008 - Vittorio Ricapito
  • "Ma il Diavolo era talmente stanco da lasciar tutto agli uomini, che sapevano fare meglio di lui", scriveva Leonardo Sciascia. Oggi abbiamo nomi e cognomi di una strage compiuta a Taranto dentro lo stabilimento siderurgico

    La strage

    Nel novembre dello scorso anno, dopo 14 decessi di operai per cancro, sono stati inquisiti sessantotto dirigenti del Petrolchimico di Brindisi per disastro ambientale doloso, lesioni gravi, omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro e strage colposa. All'ILVA di Taranto il numero di decessi per cancro (nel solo periodo che va dal '90 al '98) è addirittura superiore: 25.
    23 febbraio 2001 - Alessandro Marescotti

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    Inquinamento militare

    La schiuma che avvelena: AFFF, PFAS e il silenzio attorno alle basi militari americane in Italia

    Un'inchiesta sui "forever chemicals" nelle basi USA, il caso Sigonella e i contratti governativi che raccontano una storia rimasta nascosta. Gli accordi militari SOFA (Status of Forces Agreement) creano un regime separato che sottrae le basi USA alla giurisdizione ambientale dei paesi ospitanti.
    6 giugno 2026 - Francesco Iannuzzelli
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    Una verifica sui dati disponibili

    Ucraina, la guerra dei numeri e dell'informazione

    Da alcune settimane è partita una campagna mediatica per dimostrare che la Russia non sta più avanzando sul campo di battaglia e che l'Ucraina è ora in grado di capovolgere le sorti della guerra. Cosa c'è di vero?
    6 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
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    È nata la Rete del Dissenso

    La Rete nasce dall'esigenza di raccogliere e rafforzare un dissenso già ampio e articolato — quello di chi rifiuta la logica del più forte, del riarmo, dell'indifferenza verso i diritti, la natura e il lavoro — e di farlo convergere in una forza comune.
    6 giugno 2026 - Associazione PeaceLink
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    Dieci volontari sono sequestrati in Libia. Tra loro due italiani: Domenico Centrone e Leonarda “Dina” Alberizia. Fanno parte di un convoglio che trasporta aiuti, ambulanze, forniture mediche e personale specializzato. Scriviamo per la loro liberazione.
    6 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    It happened in the West Bank

    The Israeli army kills a newborn

    This is a seven-month-old child. A human being who had no chance of being perceived as a threat, not even according to the most distorted military logic.
    6 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
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