Fa discutere la proposta di referendum cittadino consultivo sulla chiusura dello stabilimento Ilva, lanciata dal Comitato “Taranto Futura”. Ecco le opinioni di Peacelink e TarantoViva
3 novembre 2007
L’avv. Russo spiega i quesiti del comitato referendario per la tutela della salute e del lavoro
Chiudere la grande industria e impegnare il Governo per la tutela dei posti di lavoro, impiegando gli operai nella bonifica dell’area industriale dove far sorgere altre attività produttive. Un’utopia? No, almeno nelle parole di Russo che così immagina possa essere la “Taranto Futura”.
3 novembre 2007
L'iniziativa proposta dal Comitato "Taranto Futura"
Il Comitato nasce con l’obiettivo di stimolare la classe politica ad una severa presa di posizione nei confronti della grande industria, l’Ilva in particolare, imputata del crescente numero di morti per neoplasie. Già chiesto un incontro con il sindaco di Taranto.
Durante la Prima guerra mondiale in Italia emerse una rete pacifista a guida femminile, capace di attraversare classi sociali e appartenenze di partito. Donne che mantennero viva la propaganda antiguerra, l'assistenza legale e i collegamenti internazionali.
Tra la fine del 2023 e il 2024 sono stati avviati i primi cantieri. A partire dall'ottobre 2025 le operazioni sono entrate nella fase di scavo e movimentazione dei terreni contaminati riaccendendo le preoccupazioni dei cittadini residenti per la possibile dispersione di polveri inquinanti.
sociale.network #comitato taranto futura