comitato taranto futura

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3 Articoli
  • Chiudiamo l'ILVA? Un referendum che fa discutere
    Gli interventi di Vittorio Angelici, Alessandro Marescotti e Girolamo Albano

    Chiudiamo l'ILVA? Un referendum che fa discutere

    Fa discutere la proposta di referendum cittadino consultivo sulla chiusura dello stabilimento Ilva, lanciata dal Comitato “Taranto Futura”. Ecco le opinioni di Peacelink e TarantoViva
    3 novembre 2007
  • «Tarantini, volete chiudere l’Ilva?»
    L’avv. Russo spiega i quesiti del comitato referendario per la tutela della salute e del lavoro

    «Tarantini, volete chiudere l’Ilva?»

    Chiudere la grande industria e impegnare il Governo per la tutela dei posti di lavoro, impiegando gli operai nella bonifica dell’area industriale dove far sorgere altre attività produttive. Un’utopia? No, almeno nelle parole di Russo che così immagina possa essere la “Taranto Futura”.
    3 novembre 2007
  • «Chiudiamo l’Ilva?» Un referendum proverà a sondare i tarantini
    L'iniziativa proposta dal Comitato "Taranto Futura"

    «Chiudiamo l’Ilva?» Un referendum proverà a sondare i tarantini

    Il Comitato nasce con l’obiettivo di stimolare la classe politica ad una severa presa di posizione nei confronti della grande industria, l’Ilva in particolare, imputata del crescente numero di morti per neoplasie. Già chiesto un incontro con il sindaco di Taranto.
    2 novembre 2007

Dal sito

  • Disarmo
    Glossario Steadfast Noon dalla A alla Z

    Mobilitazione tedesca contro l'esercitazione nucleare NATO al canto di "Bella Ciao"

    Le organizzazioni pacifiste tedesche hanno manifestato davanti alla base aerea di Nörvenich contro l'esercitazione nucleare NATO "Steadfast Noon". Letto un messaggio di solidarietà inviato da PeaceLink.
    21 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    Il Documento Programmatico di Bilancio (DPB) mette le ali ai titoli del comparto militare

    L'aumento delle spese italiane per la Difesa e l'impatto sulla Borsa

    La manovra finanziaria mobilita risorse aggiuntive per il settore della Difesa che in buona parte confluiranno in investimenti in nuovi sistemi d'arma. Ma anche il movimento pacifista si mobilita per esprimere opposizione a una manovra che sottrae risorse a sanità, scuola e stato sociale.
    21 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Scuola
    La scuola può delegare ad altri la sua funzione educativa?

    Dalla propaganda militare all’educazione alla pace

    Due vignette per difendere la scuola come luogo di pensiero critico, Costituzione e cittadinanza.
    21 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Sociale
    La politica di riarmo nel Documento Programmatico di Bilancio 2027

    Armi contro scuola: cosa prevede la manovra economica

    Per ogni euro in più investito nella scuola e della formazione, lo Stato assegna ben 1,45 euro in più alle spese militari. La spesa militare netta registra un incremento diretto di 4,5 miliardi di euro che sale a un'espansione potenziale fino a 8 miliardi con la clausola di salvaguardia europea.
    21 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Sociale
    E' quanto emerge dal Documento Programmatico di Bilancio

    Manovra finanziaria 2027: il governo preferisce il settore militare alla sanità pubblica

    Per ogni euro aggiuntivo investito nella tutela della salute dei cittadini, lo Stato decide di spenderne quasi due in armamenti e spese militari. Sono circa 4,5 miliardi in più per le spese militari aggiuntive mentre per la Sanità la spesa introdotta ex novo è ridotta a 2,4 miliardi.
    21 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
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