Un primo passo verso il divieto definitivo. Ma il governo presenterà ricorso contro la sentenza della Corte che dichiara illegali le procedure seguite finora per autorizzare le vendite d'armi ai sauditi
Ritenendo di offrire un contributo alla riflessione e all’azione di tanti impegnati per un mondo senza armi, pubblichiamo di seguito l’intervento pronunciato l’11 luglio scorso a New York da Mons. Celestino Migliore, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite, alla Conferenza ONU sul commercio illegale di armi leggere e di piccolo calibro.
Verso il via libera a due accordi militari con Paesi che continuano a violare pesantemente i diritti umani.
Le ambiguità dell'Europa, il ruolo del centro-sinistra.
Domani si deciderà se l’Unione Europea intende perseguire la strada della sorveglianza digitale di massa indiscriminata o se saprà invertire la rotta verso strumenti efficaci e rispettosi dei diritti fondamentali. Il rischio di vanificare la crittografia end-to-end.
Dal sequestro degli altoforni ILVA alle lotte contro lo "scudo penale", abbiamo sostenuto la magistratura che indagava sul disastro ambientale, tutelando la salute pubblica. L'abbiamo difesa dalle interferenze governative. Oggi il NO è una vittoria per tutelare il potere di quella magistratura.
Ciò che segue non è satira ma è semplicemente il notiziario, nient'altro che il notiziario di una guerra ha chiaramente smesso di avere una logica sensata. E' un disastro di proporzioni storiche. Chiunque abbia mai indossato un grado militare lo sa.
Ad esserne vittime studentesse, defensoras ambientali, indigene e contadine in un contesto caratterizzato da enormi disuguaglianze sociali ed economiche
Il 19 marzo 2026, rappresentanti Centro Territoriale di Reclutamento Militare hanno fermato il noto difensore ucraino dei diritti umani, pacifista e obiettore di coscienza al servizio militare.
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