Contributi annui ed entrate ordinarie per i comuni che subiscono la presenza di istallazioni e attività militari. Lo sancisce la legge dello Stato riconoscendo l'impatto della militarizzazione "sull’uso del territorio e sui programmi di sviluppo economico e sociale".
Intervista a Antonio Bernini - Elfo Frassino, grossetano trapiantato in Piemonte per il suo amore per il progetto della Federazione di Damanhur, comunità spirituale e sociale sviluppatasi nella Val Chiusella. Dal 2004 è il presidente del Conacreis e dal 2009 è Sindaco del Comune di Vidracco. In questa veste l’ho intervistato, perché ci spieghi il tema del taglio ai piccoli comuni.
Cinquanta esperienze esemplari dell'intreccio tra richieste dei movimenti, pratiche sociali e politiche realizzate da comuni e province. altri modi«Comunità partecipate. Guida alle buone pratiche locali», un libro curato da Erika Lombardi e Grazia Naletto per manifestolibri
31 agosto 2006 - Mario Pianta
Legambiente e Provincia di Massa Carrara per Sostenibilità e Pace
La Ley de Glaciares, in vigore dal 2010, rischia di essere stravolta sebbene l’Argentina abbia visto la sua superficie dei ghiacciai ridursi di circa il 17% nell’ultimo decennio
Mentre la Francia punta sull'intimidazione nucleare, la Spagna potrebbe consolidare la propria leadership morale firmando il Trattato sulla proibizione delle armi nucleari.
3 marzo 2026 - Carlos Umana (Co-presidente di IPPNW e membro del Board di ICAN)
L'Associazione PeaceLink ha presentato ufficialmente un dossier tecnico di osservazioni critiche nell'ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) relativo alla proposta di un terminale di rigassificazione GNL nel Porto di Taranto. Il documento è allegato a questa pagina web.
Uno degli aspetti più gravi della vicenda riguarda il contesto in cui l'attacco è avvenuto: l'Iran stava portando avanti negoziati mediati dall'Oman sul proprio programma nucleare.Guterres ha dichiarato: "Rimpiango profondamente che questa opportunità diplomatica sia stata sprecata".
Gli USA non sono più un grande importatore di petrolio, ma il primo esportatore mondiale. Per questo Trump punta con la guerra sul rialzo dei prezzi petroliferi. Per noi pacifisti è importante far comprendere che i profitti delle multinazionali energetiche statunitensi sono legati a questa guerra.
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