daniel hale

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  • L'obiettore di coscienza americano Daniel Hale è libero
    E' stato insignito del primo Ellsberg Whistleblower Award

    L'obiettore di coscienza americano Daniel Hale è libero

    Era stato condannato nel luglio 2021 a quasi quattro anni di prigione per aver rivelato informazioni sui droni statunitensi e l'alto numero di vittime civili causate da questi attacchi. PeaceLink aveva avviato la campagna "Italiani per Hale". Adesso occorre sostenere David McBride
    19 gennaio 2025 - Redazione PeaceLink
  • Non solo Assange, Daniel Hale e la verità sui droni Usa
    Il 27 luglio 2021, è stato condannato lo specialista di droni Daniel Hale a 45 mesi di prigione

    Non solo Assange, Daniel Hale e la verità sui droni Usa

    Hale ha detto a un giudice federale di sentirsi obbligato a far trapelare informazioni a un giornalista per il senso di colpa per la propria partecipazione a un programma che stava uccidendo indiscriminatamente civili in Afghanistan lontano dal campo di battaglia. Civili ! contro ogni convenzione.
    29 ottobre 2021 - Laura Tussi
  • Italiani per Hale
    L’obiezione di coscienza di Daniel Hale

    Italiani per Hale

    L’ex analista dell'intelligence Usa è in carcere perché ha svelato i danni collaterali dei droni. Ha detto: "Abbiamo ucciso persone che non c’entravano nulla con l’11 settembre". Alex Zanotelli aderisce a questa campagna e dice: “Daniel Hale è un eroe del nostro tempo, è un dovere sostenerlo".
    10 ottobre 2021 - Alessandro Marescotti
  • Il drone americano a Kabul ha fatto una strage di civili
    Il Pentagono finalmente ammette l’«orribile errore»

    Il drone americano a Kabul ha fatto una strage di civili

    Un missile americano il 29 agosto ha ucciso 10 persone innocenti. Zamarai Ahmadi, obiettivo del drone, lavorava per una organizzazione umanitaria Usa. Non trasportava esplosivo, ma «taniche d’acqua per la sua famiglia». Il generale Mark Milley aveva inizialmente definito l’attacco «giusto».
    19 settembre 2021 - Marina Catucci

Dal sito

  • PeaceLink
    Costruire una rete di persone, non solo una rete di computer

    Vuoi progettare un nodo di PeaceLink nella tua città?

    Ti proponiamo una guida alla creazione dei nodi di PeaceLink. Leggi la guida, scrivi il tuo progetto e inviacelo. Diventa socio e costruisci una rete di contatti nella tua zona sfruttando la tecnologia per creare connessioni fra persone che credono nella pace, nell'ecologia e nella solidarietà.
    19 luglio 2026 - Associazione PeaceLink
  • Editoriale
    Violenze e torture su renitenti e disertori

    Il prezzo dei "successi militari" di Kiev

    Un'enorme pressione si è scaricata sui soldati ucraini dei reparti punitivi d'assalto. La retorica occidentale della presunta "svolta" sul campo di battaglia si conferma per l'ennesima volta una narrazione tossica che alimentata il tritacarne umano.
    19 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Le torture nascoste nei reparti d’assalto ucraini

    Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.
    19 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    Ukraine: the uprising of the squares against the military "meat grinder"

    The sacking of popular Defence Minister Fedorov has sparked unprecedented protests in Kyiv and other Ukrainian cities. At the heart of the anger from protesters and the families of soldiers is the strategy of Commander-in-Chief Syrskyi, accused of sacrificing too many human lives.
    18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Ucraina: la rivolta delle piazze contro il "tritacarne" militare

    Il siluramento del popolare ministro della Difesa Fedorov accende proteste senza precedenti a Kiev e in altre città ucraine. Al centro della rabbia dei manifestanti e dei familiari dei soldati c'è la strategia del Comandante in Capo Syrskyi, accusato di sacrificare troppe vite umane.
    18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
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