Si propone un trattato sulla vita del frate Turoldo che fu poeta, filosofo, sacerdote, autore, e resistente nella lotta partigiana antifascista, come si può leggere nella prefazione della giornalista Laura Tussi - Campagna “Siamo tutti Premi Nobel per la pace con Ican” - e Fabrizio Cracolici
Guerino Dalola ha raccolto una serie di ricordi di chi ha lavorato con il religioso durante la Resistenza. Resoconto della Presentazione del Libro "Turoldo, Il Resistente" presso la Libreria Il Mosaico di Tirano
24 marzo 2021 - Laura Tussi
Recensione al Libro di David Maria Turoldo. Il Resistente
Piccola recensione ritmica di Renato Franchi & Gianfranco D’Adda, Musicisti, per il Libro "David Maria Turoldo. Il Resistente" di Guerino Dalola, con prefazione di Laura Tussi e Fabrizio Cracolici
Era un’amicizia forte, quella tra David Maria Turoldo e don Tonino Bello. Entrambi cercatori di futuro.
Entrambi con radici solide e profonde nel passato, nella storia.
E, accanto a loro, i poveri.
Presso il Tribunale di Milano è stata tracciata la mappa dei creditori del Gruppo Acciaierie d’Italia in Amministrazione Straordinaria. E' il quadro complessivo dell’indebitamento fino a ora accertato.
Le richieste avanzate non hanno solo un valore conoscitivo ma anche un forte impatto politico e giuridico. Il Sindaco, quale autorità sanitaria locale, ha poteri in materia di tutela della salute. Ad esempio sarebbe importante che acquisisse i dati del Registro degli esposti a sostanze cancerogene.
Il 2026 può diventare l’anno nero del riarmo nucleare. Occorre come pacifisti promuovere la mobilitazione perché il 2026 diventi invece l'anno della ripresa del dialogo per formare la nuova corsa agli armamenti nucleari, sia quelli a medio raggio (INF) sia quelli a lungo raggio (New START).
Svelato uno dei trucchi che usa Israele per soffocare il grido disperato dei palestinesi e i nostri commenti al riguardo -- ovvero, la manipolazione dell'Intelligenza Artificiale. Di riflesso, l'articolo ci mette in guardia contro un nostro uso acritico di IA nella vita quotidiana.
Il vento di Peacelink è nato nel 1991 da un gruppo di visionari con l’idea che la conoscenza dovesse essere libera e che l’informazione potesse diventare arma di riscatto. Erano anni difficili: pochi mezzi, qualche computer, e tanta ostinazione.
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