Il Comune di Milano, dopo aver già negato la cittadinanza onoraria al pluripremiato giornalista incarcerato Julian Assange, ha vietato per la seconda volta l'installazione del gruppo statuario "Anything to Say?" dello scultore Davide Dormino.
Arriva nel capoluogo dell'Emilia Romagna la scultura “Anything to say?” di Davide Dormino, penultima tappa di un tour che ha visto impegnate le città di Milano, Napoli e Roma. L’opera in bronzo sarà esposta in piazza del Nettuno il 13 e il 14 giugno, dalle ore 11 alle ore 21, poi tornerà a Milano.
11 giugno 2024 - Free Assange Bologna
L'arte a favore della libertà di stampa e di espressione
“Anything to Say?”, la celebre installazione in bronzo di Davide Dormino, che raffigura Julian Assange con Edward Snowden e Chelsea Manning, rimarrà a Roma in piazza Orazio Giustiniani, davanti all’ex Mattatoio, fino al 7 giugno.
5 giugno 2024 - Patrick Boylan
Una statua da vedere, toccare con le mani e anche salirci sopra.
Sta facendo il tour della Penisola la stupenda opera statuaria di Davide Dormino Anything to Say?, un gruppo scultoreo in bronzo massiccio che Dormino chiama il suo “monumento” al coraggio di tre eroi moderni, rappresentati a grandezza naturale: Julian Assange, Chelsea Manning e Edward Snowden.
Mentre la NATO si prepara a condurre in ottobre la nuova edizione dell'esercitazione nucleare Steadfast Noon, in Germania è partita la macchina organizzativa delle proteste. Il 10 ottobre presidio a Büchel e il 17 ottobre manifestazione a Nörvenich.
Sebbene vietate in molti paesi dalla Convenzione di Oslo del 2008, queste armi hanno causato almeno 1.063 vittime (morti o feriti) nel 2025, uno dei bilanci umani annuali più pesanti mai registrati, secondo il rapporto annuale pubblicato dalla Coalizione contro le munizioni a grappolo (CMC).
Sempre più persone si informano tramite chatbot invece che con un motore di ricerca. Cosa significa per chi fa informazione indipendente, alla luce anche di un'inchiesta su come Israele abbia costruito una rete di siti per influenzare gli LLM
Un'inchiesta israeliana, a ridosso delle elezioni, rivela le negligenze di Netanyahu sul 7 ottobre: fu avvertito ma non fece nulla. Netanyahu da tre anni continua a rinviare la costituzione di una commissione di inchiesta.
Il nome è Steadfast Noon. Si svolgerà a ottobre ma la data esatta non è stata ancora resa nota. In parallelo la Germania si prepara ad acquistare i missili Tomahawk da puntare sulla Russia mentre l'Italia progetta il caccia di sesta generazione GCAP dai costi finali non ancora calcolati.
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