I veleni dell´Ilva hanno i mesi contati: la commissione regionale Ambiante ieri ha approvato a maggioranza il disegno di legge che obbliga lo stabilimento siderurgico di Taranto ad abbattere le sue emissioni inquinanti.
Sì a maggioranza della quinta commissione del presidente Pietro Mita (con il voto favorevole anche del consigliere Antonio Scalere, Udc). Sono stati accolti all’unanimità tutti gli emendamenti presentati dal governo e il Centrodestra si è astenuto. Il plauso di Losappio al buon lavoro svolto dall’Arpa e dell’assessorato
Durissimo comunicato dell'Assessore Pelillo "“Risposte evanescenti e prive di fondamento scientifico quelle giunte per voce del rappresentante della grande industria, il quale non ha apportato alcun elemento interessante alla corposa produzione tecnico scientifica già redatta dall'ARPA Puglia”.
E’ stata avviata da diverse associazioni pacifiste una raccolta di firme per una legge innovativa. Qui alcuni approfondimenti su una difesa nazionale alternativa alla guerra. E’ prevista un'opzione fiscale. Occorre raccogliere 50 mila firme per la proposta di legge di iniziativa popolare
Questa iniziativa, promossa da diverse organizzazioni pacifiste, mira a introdurre nell'ordinamento italiano un modello di difesa nazionale alternativo alla guerra e un'opzione fiscale. "Un'altra difesa è possibile" è lo slogan della campagna.
Una volta verificato che non si trattava di voli logistici ordinari ma di operazioni non coperte dai trattati bilaterali Italia-Usa, il ministro della Difesa Crosetto ha ordinato il divieto di atterraggio tramite il capo di Stato Maggiore Luciano Portolano.
Molti media italiani ed europei hanno immediatamente parlato di una "incursione russa". Questa narrazione è rimbalzata ovunque, alimentando tensioni geopolitiche senza alcuna verifica preliminare. Persino l'ANSA ha titolato "Drone russo colpisce centrale elettrica in Estonia".
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