I veleni dell´Ilva hanno i mesi contati: la commissione regionale Ambiante ieri ha approvato a maggioranza il disegno di legge che obbliga lo stabilimento siderurgico di Taranto ad abbattere le sue emissioni inquinanti.
Sì a maggioranza della quinta commissione del presidente Pietro Mita (con il voto favorevole anche del consigliere Antonio Scalere, Udc). Sono stati accolti all’unanimità tutti gli emendamenti presentati dal governo e il Centrodestra si è astenuto. Il plauso di Losappio al buon lavoro svolto dall’Arpa e dell’assessorato
Durissimo comunicato dell'Assessore Pelillo "“Risposte evanescenti e prive di fondamento scientifico quelle giunte per voce del rappresentante della grande industria, il quale non ha apportato alcun elemento interessante alla corposa produzione tecnico scientifica già redatta dall'ARPA Puglia”.
A margine dell’Assemblea, alcuni aderenti sono stati fermati in piazza San Pietro mentre partecipavano alla preghiera per la pace. È stato sequestrato uno striscione di Pax Christi e contestata una maglietta con l’articolo 11 della Costituzione.
Un documento firmato da cittadini, attivisti e realtà della società civile sta circolando in queste ore ed è indirizzato al Presidente del Consiglio, al Ministro della Difesa e al Ministro degli Affari Esteri. Il Memorandum è in scadenza il 13 aprile 2026.
Presentata al Parlamento la Relazione annuale prevista dalla Legge 185/90 relativa all’anno 2025 sulle operazioni autorizzate e svolte in tema di esportazioni, importazioni e transito dei materiali di armamento. Si registra un aumento del 19% delle autorizzazioni rispetto al 2024.
Come per Ustica, siamo di fronte alla storia di un segreto militare che per decenni ha impedito di fare piena luce su quanto accadde quella notte di traffici bellici.
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