E' necessario mandare i bambini al nido per farli essere più "preparati"? In una società arrivista, capitalista e frenetica, anche i bambini devono "stare al passo" degli adulti. La tradizione pedagogica non violenta e "illichiana" possono invece aiutarci a mettere al centro i bambini.
Promuovere la decrescita, ridurre le attività estrattive di ferro, bocciare le grandi opere, scoraggiare il consumismo, costruire meno auto, contenere al massimo la CO2. Se facessimo questo ridurremmo il ruolo della siderurgia e proteggeremmo la Foresta Amazzonica dove sono ubicate le più grandi miniere di ferro. E al tempo stesso nascerebbe una nuova economia che crea lavoro nell'economia del futuro: quella del disinquinamento, dell'efficienza energetica e della riconversione green.
Il teorico della decrescita felice interviene al Bergamo Festival: "Il libero scambio è come la libera volpe nel libero pollaio". E poi critica l'Expo: "È la vittoria delle multinazionali, non certo dei produttori. Serve un passo indietro, siamo ossessionati dall'accumulo e dai numeri"
a pensarci bene per i ragazzi degli anni 50, i “baby-boomers” come li chiamano in America, la vita non è andata poi così male, visto che hanno evitato di andare in guerra, quella che hanno tanto combattuto con le loro idee. Idee predicate e soprattutto cantate durante la "Rivoluzione dei fiori nei cannoni", quando parlavano di pace, di libertà, di uguaglianza, di parità tra i sessi .…. E poi sono stati una generazione che ha lottato poco per difendere un onesto lavoro.
Peccato che vivendo sempre in una realtà con i conti perennemente in rosso, non abbiano capito in tempo che, prima o poi, si tirano le somme e qualcuno paga sempre.
24 maggio 2012 - Ernesto Celestini
C'è qualcuno che può rendere la vita più sostenibile ....
Joan Martinez Alier, uno dei fondatori delle teorie di Ecologia politica, in una intervista racconta come le lotte di chi si oppone alla costruzione di opere che creano danno alle comunità e stravolgono la natura possono far essere utili a dimostrare che esiste un' alternativa che permette un "buen vivir", rispettando l'ambiente.
Sobrietà e decrescita sono vie percorribili per salvare il pianeta dalla deriva ambientale: suggerimenti, proposte, esperienze possibili per la Giornata per la salvaguardia del creato.
Il circuito virtuoso della societa' della decrescita non puo' avere un programma politico, ma un modello concreto, un sogno possibile. Piu' semplicemente un circuito virtuoso dove le tappe si legano l'una all'altra: sono le ormai note otto "R" (rivalutare, ricontestualizzare, ristrutturare, rilocalizzare, ridistribuire, ridurre, riutilizzare e riciclare)
Dalla disoccupazione alla precarietà: gli inganni dell’economia capitalista, trucchi e segreti di un mercato senza scrupoli e possibili vie d’uscita nelle parole di Stefano Zamagni.
E' fondamentale smontare la propaganda bellica che sta costruendo allarmi per creare un clima di paura e di scivolamento verso l'escalation militare. In allegato a questa pagina web vi sono le slide sull'allarme "droni" sull'Europa e sui presunti sconfinamenti russi.
In questi anni vi è stato un conflitto istituzionale che ha evidenziato quanto sia dannoso mettere la tutela degli esseri umani al secondo posto. Per Sea Watch e per ILVA i magistrati sono dovuti intervenire. Al referendum costituzionale invitiamo a votare NO per difendere la magistratura.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito la decisione “assurda” e ha criticato l’operato dei magistrati, sostenendo che lo Stato sia stato ingiustamente condannato a risarcire la ONG. La polemica sta alimentando l'attenzione per il referendum costituzionale.
L'Italia si sta incamminando verso un aumento crescente delle spese militari e viene delineata una nuova postura delle Forze Armate sugli scenari internazionali. Nel corso dell'attuale legislatura sono stati presentati al Parlamento i seguenti programmi di acquisizione di sistemi d'arma.
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