9 operatori della Ong pacifista "arrestati" dalla polizia segreta di Karzai. L'unica vera colpa di Emergency è la denuncia dei crimini di guerra e l'opera umanitaria. Facciamo nostra la denuncia di Gino Strada ed esponiamo simboli di Pace fino alla liberazione degli operatori rapiti.
Ieri la clamorosa denuncia, sui risultati di 17 ricerche effettuate dal ministero dell'Ambiente rimasti "nascosti" . Oggi Assennato rincara la dose e parla di impossibilità a fare i rilievi per mancanza di personale.
Arcivescovo della liberazione. Che partiva dalla condizione dei suoi contadini più che da una ideologia. Romero conservatore scomodo ancora oggi. Anche per la Chiesa. Intervista ad Alberto Vitali, uno dei maggiori esperti del vescovo salvadoregno.
La fede è il limite di Dio. Che sceglie di agire attraverso le sue creature. Per compiere la storia. Credere significa molto più che obbedire a una religione o a una morale. Significa rendere nuove le cose. E possibile il futuro.
Il progetto avrà un impatto pesantissimo sul fiume Xingu, sulla pesca artigianale, sull’agricoltura di sussistenza, e, più in generale, sulle popolazioni che vivono sul corso d’acqua. La battaglia delle donne indios non intende fermarsi.
Alcuni poliziotti hanno contestato - oltre allo striscione di Pax Christi - anche una maglietta con le parole dell'articolo 11 della Costituzione: «L'Italia ripudia la guerra». Il gruppo di pacifisti si stava recando dal Papa a San Pietro per pregare.
Mikhail e Aleksandr Kononovich per anni nella sinistra ucraina hanno denunciato il ruolo di gruppi neofascisti e di associazioni paramilitari legate ai settori più estremisti della galassia nazionalista. Hanno descritto apertamente di vivere in un clima di minaccia costante alla loro vita
Gli studenti hanno potuto assistere alla proiezione di “Taranto chiama”, documentario d’inchiesta diretto dalla giornalista e formatrice Rosy Battaglia. Al centro del video l’emergenza sanitaria in una città definita ufficialmente dall’ONU “zona di sacrificio”.
A margine dell’Assemblea, alcuni aderenti sono stati fermati in piazza San Pietro mentre partecipavano alla preghiera per la pace. È stato sequestrato uno striscione di Pax Christi e contestata una maglietta con l’articolo 11 della Costituzione.
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