Diversi Comuni costretti a conferire la frazione organica in Emilia Romagna, con forti aggravi per la collettività: Per il WWF è ora di puntare su compostaggio e aumento della differenziata, altro che inceneritori!
Il comitato continua a chiedere che l’amministrazione riveda il proprio parere favorevole al raddoppio dell'inceneritore di Appia Energy, espresso in sede di Conferenza di servizi lo scorso 18 maggio e indica il Referendum previsto dallo Statuto Comunale
9 luglio 2012 - Comitato per la Corretta Gestione dei Rifiuti a Massafra(contro il Raddoppio dell'Inceneritore)
Ordine del Giorno, approvato quello della Lemma. Botta e risposta tra Castellana e l'Assessore Romeo: ««l’amministrazione comunale non sta improvvisando nulla ma ha tracciato un percorso che sta seguendo con determinazione».
La percentuale sul totale degli rsu resta bassa, ma è passata dal 4 ad oltre il 7%. “Entro la fine dell’anno puntiamo a raggiungere almeno il 25% di raccolta differenziata; Non oltre la tarda primavera dovrebbe entrare in funzione l’inceneritore. Non ci sono problemi tecnici. Dobbiamo ottenere le volture e le autorizzazioni necessarie”
9 marzo 2008 - Michele Tursi
De Gregorio annuncia il ripristino degli sgravi sulla Tarsu
La Puglia e la provincia di Taranto, si accingono a fare la loro parte per fronteggiare l’emergenza rifiuti di Napoli. A Taranto appena il 5% dei rifiuti non finisce in discarica. Un piano dell’Amiu per arrivare al 15% entro la fine dell’anno.
Domani si deciderà se l’Unione Europea intende perseguire la strada della sorveglianza digitale di massa indiscriminata o se saprà invertire la rotta verso strumenti efficaci e rispettosi dei diritti fondamentali. Il rischio di vanificare la crittografia end-to-end.
Dal sequestro degli altoforni ILVA alle lotte contro lo "scudo penale", abbiamo sostenuto la magistratura che indagava sul disastro ambientale, tutelando la salute pubblica. L'abbiamo difesa dalle interferenze governative. Oggi il NO è una vittoria per tutelare il potere di quella magistratura.
Ciò che segue non è satira ma è semplicemente il notiziario, nient'altro che il notiziario di una guerra ha chiaramente smesso di avere una logica sensata. E' un disastro di proporzioni storiche. Chiunque abbia mai indossato un grado militare lo sa.
Ad esserne vittime studentesse, defensoras ambientali, indigene e contadine in un contesto caratterizzato da enormi disuguaglianze sociali ed economiche
Il 19 marzo 2026, rappresentanti Centro Territoriale di Reclutamento Militare hanno fermato il noto difensore ucraino dei diritti umani, pacifista e obiettore di coscienza al servizio militare.
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