Il dramma dei migranti e la chiusura delle nostre frontiere. Quale politica in Europa? Quale responsabilità comune mentre vediamo erigere muri e fili spinati?
Minori dietro le sbarre. La detenzione e la condizione dei minorenni in carcere. Siamo finalmente sulla strada di un cambiamento. Che va verso una maggiore umanità.
Petrolio in cambio di armi. Soldi in cambio di profughi e migranti. Contro la guerra, è bene denunciare con forza l’ingiustizia. E ristabilire la forza del diritto.
Norberto Julini
“Questo noi non lo vogliamo”, “Noi ci accontentiamo delle mance”, “Noi desideriamo un qualcosa di nuovo, di diverso”.
Chiunque giungerà a Taranto dovrà essere consapevole del fatto che non troverà più “gente abbastanza stupida” da accettare qualunque cosa pur di lavorare. Chiunque giungerà a Taranto troverà gente nuova, di una Taranto Nuova, gente che ama la sua terra.
Un conflitto che dura da oltre cinquant’anni. Una terra che sta esplodendo. Un popolo oppresso. Intervista esclusiva a Moni Ovadia sulla questione palestinese e sull’inerzia internazionale.
Un giovane studente italiano racconta i campi profughi a Calais, la Lampedusa francese. E le mani tese dei volontari e della gente del posto che non smette di aiutare i migranti che vi risiedono.
Dialogo con Agnes Heller, famosa pensatrice ungherese: una donna che combatte la battaglia per i diritti nel Paese che alza il filo spinato per respingere i migranti.
Un miliardo per missili è un miliardo sottratto a scuola, sanità e trasporti. Il Coordinamento nazionale No Riarmo lancia una petizione basata sull’articolo 50 della Costituzione per invertire la rotta.
Il rafforzamento della presenza militare USA tra basi aeree e avamposti marittimi segna una nuova fase di ingerenza politica mascherata da lotta transnazionale al crimine organizzato
This bulletin provides a comprehensive analysis of the world's major crises, but also reveals some signs of hope linked to enlightened institutional actors and, above all, to the role of civil society. However, that "nuclear conscience" that once characterized the pacifist has faded.
PeaceLink esprime vicinanza alla famiglia di Bakari Sako e solidarietà alla comunità africana di Taranto e a tutte le associazioni che hanno promosso il presidio del 14 maggio, in Piazza Fontana alle ore 17.30, con lo slogan «Taranto non restare in silenzio».
Le parole della procuratrice Eugenia Pontassuglia dopo l'omicidio del 35enne immigrato maliano ucciso da una baby gang a Taranto mentre andava al lavoro. Il titolare del bar lo avrebbe cacciato fuori, lasciandolo in balia dei suoi aguzzini.
sociale.network #diritti