Il dramma dei migranti e la chiusura delle nostre frontiere. Quale politica in Europa? Quale responsabilità comune mentre vediamo erigere muri e fili spinati?
Minori dietro le sbarre. La detenzione e la condizione dei minorenni in carcere. Siamo finalmente sulla strada di un cambiamento. Che va verso una maggiore umanità.
Petrolio in cambio di armi. Soldi in cambio di profughi e migranti. Contro la guerra, è bene denunciare con forza l’ingiustizia. E ristabilire la forza del diritto.
Norberto Julini
“Questo noi non lo vogliamo”, “Noi ci accontentiamo delle mance”, “Noi desideriamo un qualcosa di nuovo, di diverso”.
Chiunque giungerà a Taranto dovrà essere consapevole del fatto che non troverà più “gente abbastanza stupida” da accettare qualunque cosa pur di lavorare. Chiunque giungerà a Taranto troverà gente nuova, di una Taranto Nuova, gente che ama la sua terra.
Un conflitto che dura da oltre cinquant’anni. Una terra che sta esplodendo. Un popolo oppresso. Intervista esclusiva a Moni Ovadia sulla questione palestinese e sull’inerzia internazionale.
Il Comune di Genova e la Regione Liguria diventino capofila degli enti locali italiani per l’acquisizione di autonomia e sovranità digitale. Se non ora quando ?
Prevale, per la Cassazione, il rispetto del diritto e del bene supremo della vita e dell’ambiente. E sottolinea: “Il diritto al lavoro che lo Stato deve promuovere è un diritto al lavoro salubre e sicuro, non già sottoposto a condizioni inaccettabili".
Le parole dell'avvocato Maurizio Rizzo Striano e del docente di Diritto Costituzionale Michele Carducci dopo la sentenza che chiude la stagione del “bilanciamento costituzionale”, inaugurata dalla sentenza n. 85/2013 della Corte Costituzionale redatta dal giudice Gaetano Silvestri.
Quando un governo risponde a una motivazione insultando chi l'ha scritta, tendenzialmente è perché la motivazione non sa smontarla. Tiziana Landoni ha scritto trentasette pagine e allo stato degli atti i gravi indizi di colpevolezza non ci sono, per nessuno dei tre capi d'accusa.
Finalmente l'ILVA dovrà spegnere l'area a caldo. Al cielo non saliranno più le nuvole degli inquinanti cancerogeni siderurgici che tanto danno hanno provocato alla salute pubblica. E’ una soddisfazione immensa. La lunga lotta giunge all'obiettivo conclusivo.
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