La situazione di Taranto è nella cronaca nazionale. Ma se guardiamo con l’analisi del cronista o dell’analista, ci accorgiamo che esistono diversi tipi di enunciazioni del movimento ambientalista tarantino. Una sorta di ambientalismo del dire, che punta ad occupare la stampa, i media.
Il primo appuntamento “operativo” di Ecomunità è per sabato 19 aprile alla Chiesa della Croce per una giornata di pulizia. Per il 20 appuntamento sulla spiaggetta sotto il Nautilus, in Viale Virgilio, altro magico luogo della Taranto di un tempo, oggi, assolutamente abbandonato.
Difesa della salute dei cittadini, tutela dell’ambiente, salvaguardia dell’ecosistema, sono questi gli obiettivi che Ecomunità intende prioritariamente perseguire con la precisa mission di migliorare la qualità della vita di tutti coloro che vivono e operano a nel capoluogo jonico
I collegamenti con le trame eversive e i rapporti con l'Alleanza Atlantica nel contesto della Guerra Fredda. Il ruolo di Gelli quale mandante della strage di Bologna del 1980. La prova regina: il "Documento Bologna". Il supporto operativo di Federico Umberto D'Amato, uomo cerniera con la NATO.
Secondo quanto emerso dalle indagini della Commissione parlamentare e dai tribunali, il vincolo massonico avrebbe rafforzato il sodalizio fra le due personalità. Il generale piduista dei carabinieri Giovanni Battista Palumbo riferì che Gelli disse: «Io sono amico di Giulio».
La nonviolenza è attivissima. Per supplire all'efficacia dei mezzi violenti moltiplica i mezzi nonviolenti. La nonviolenza è una lotta continua contro le situazioni circostanti. Contro imperialismo, tirannia, sfruttamento, invasione, il metodo della nonviolenza è di non collaborare al male.
L'eccidio ci ricorda che il fascismo non è un capitolo chiuso. I suoi germi possono riaffiorare in ogni momento. È per questo che dobbiamo essere pronti a contrastare ogni tentativo di riscrivere la storia, di minimizzare le atrocità commesse o semplicemente di far subentrare l'oblio.
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