Una comunicazione più dettagliata della società italiana di medici per l'ambiente a proposito del progetto Moniter per il controllo delle emissioni degli inceneritori dell'Emilia Romagna
Aumento di tumori nella popolazione adulta, rischio di nascite premature e aborti spontanei: l'Emila Romagna è l'isola felice che Regione e Arpa raccontano?
22 gennaio 2012 - Andrea Aufieri
Un portale ad uso del mondo della scuola, un servizio aperto a docenti, studenti, famiglie, associazioni
Suggeriamo un sito internet voluto dalla Regione Emilia Romagna per il mondo della scuola. Il sito, pur rivolgendosi a questa regione, è aperto alle sollecitazioni che giungono da tutta Italia e da tutto il mondo. Si occupa anche di intercultura, educazione alla pace, all'ambiente e alla cittadinanza attiva.
4 giugno 2009 - Gianfranco Zavalloni
Ricercate e segnalate connessioni tra malattie e rischi ambientali
E’ appena uscito un’importante documento della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici, che rappresenta tutti i medici italiani, sul tema della gestione rifiuti, cn riferimento all’emergenza campana, ma nn solo
13 febbraio 2008
Appunti per il Convegno nazionale "Disarmiamoli" (10 febbraio 2007, Bologna)
1. Esplorazione del territorio emiliano-romagnolo 2. Vincolo di segretezza e trattati che disciplinano l'uso delle basi militari americane/Nato in Italia
Contro le guerre, il riarmo, le testate nucleari. Comunicato stampa di ANPI, CGIL e numerose realtà sociali e pacifiste che promuovono una mobilitazione unitaria e nonviolenta contro l’escalation militare globale.
Tre anni fa serviva un visionario, oggi serve un costruttore. Ieri bisognava ripensare l’azienda, oggi bisogna riempire le linee di produzione. Ieri l’innovazione, oggi le consegne
Per secoli, la teoria della guerra giusta (da Sant’Agostino a Tommaso d’Aquino, fino a oggi) ha fatto da riferimento. Ma la nuova enciclica papale ci dice che quella cornice è superata alla luce in particolare delle novità tecnologiche dovute all'Intelligenza Artificiale in ambito militare.
Il massacro di venti contadini nel Bajo Aguán riaccende le polemiche contro uno Stato accusato di proteggere agroindustria, latifondisti e interessi criminali
Non ci si interroga sulle ingiustizie sociali, sui diritti perduti, sulla povertà culturale, sull’abbandono delle periferie, sulla solitudine crescente. E allora l’altro diventa il colpevole perfetto. Il povero contro il povero. Il penultimo contro l’ultimo.
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