Se potesse abrogare il Sud come punto cardinale lo farebbe. Odia i poveri. I più deboli sono nemici. Solo il Nord ha senso, quel Nord che considerava gli immigrati italiani animali sporchi da emarginare. Berlusconi lascia mano libera per non perdere la poltrona.
...prima di estrarre il petrolio. Enrico Mattei, negli anni 50, quando scoprì il petrolio n Basilicata fu colpito dalle condizioni di povertà delle popolazioni locali e in cuor suo aveva un progetto di sviluppo per i lucani.
Il federalismo delle scorie e delle risorse. I grossi interessi dei nuclearisti e la fine della ricerca sulle energie rinnovabili. Ai Parlamentari Lucani chiediamo di ricordarsi la terra da cui provengono e la grande mobilitazione di Scanzano.
Petrolio o scorie nucleari ormai sono due i due pericoli che dobbiamo continuare a scongiurare. Ora è la volta dei sindaci, difendano il territorio in nome della democrazia e del mandato conferito direttamente dai cittadini.
Dopo l´approvazione in aula del Piano della Salute, la spesa storica e la ripartizione delle risorse: l´incertezza per il futuro allarma la Regione. Il presidente: "Il governo non comprende l´emergenza sanità". Piano ospedali di nuovo guerra con il Pdl. Un miliardo e mezzo in meno e la Puglia rischia il collasso. Per dare energia al sistema nazionale, ad esempio - dice - abbiamo accumulato patologie e chiedo di intervenire su ciò che produce inquinamento e chiedo anche la remunerazione di questa ferita alla nostra salute collettiva.
La redazione di Europace pubblica una prima reazione del federalista Pietro Caruso all'editoriale "nazionalista" di Ernesto Galli della Loggia intitolato "Come si diventa nuovi cittadini" (Corriere della Sera, 18 agosto 2006)
Secondo lo studio, in ogni simulazione di guerra almeno un modello di intelligenza artificiale ha alzato il livello del conflitto minacciando di usare armi nucleari
L'economista statunitense Paul Krugman smonta il mito dell'autosufficienza energetica e mostra chi guadagna e chi perde quando scoppia un conflitto in una regione petrolifera. Chiedersi a chi serve la guerra non è retorica pacifista. È economia applicata.
La base di Ali Al Salem ospita una parte consistente dei 13.500 militari statunitensi distribuiti nelle tre basi kuwaitiane (ci sono anche le basi di Camp Arifjan e Camp Buehring). Lì c'erano oltre trecento militari italiani, ora in buona parte evacuati.
Per comprendere l'attuale politica occorre risalire al dominio petrolifero occidentale messo in crisi dalla nazionalizzazione del 1951. La risposta occidentale fu un colpo di stato organizzato da CIA e MI6 — la cosiddetta Operazione Ajax — che portò al potere lo Scià Pahlavi.
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