Taranto Sociale

Lista Taranto

Archivio pubblico

Vendola: federalismo senza soldi

Dopo l´approvazione in aula del Piano della Salute, la spesa storica e la ripartizione delle risorse: l´incertezza per il futuro allarma la Regione. Il presidente: "Il governo non comprende l´emergenza sanità". Piano ospedali di nuovo guerra con il Pdl. Un miliardo e mezzo in meno e la Puglia rischia il collasso. Per dare energia al sistema nazionale, ad esempio - dice - abbiamo accumulato patologie e chiedo di intervenire su ciò che produce inquinamento e chiedo anche la remunerazione di questa ferita alla nostra salute collettiva.
12 settembre 2008
Piero Ricci
Fonte: Repubblica

- Nichi Vendola prende il fiato. Prima riflette poi esterna: «Prima discutiamo con Berlusconi della sottostima del fondo sanitario e poi parliamo di federalismo fiscale». Per il governatore pugliese non ci sono alternative, anche ora che il Consiglio dei Ministri ha detto il suo primo sì al federalismo fiscale. «Se non si risolve il problema degli stanziamenti sottostimati alla sanità, in particolare per le Regioni più penalizzate sotto il profilo della quota capitaria, come la Puglia, non si può aprire una discussione seria sul federalismo», osserva Vendola condividendo e sostenendo l´atteggiamento del presidente della conferenza delle Regioni, Vasco Errani che ieri ha incontrato il ministro della Semplificazione legislativa Roberto Calderoli, degli Affari Regionali Raffaele Fitto e delle Politiche comunitarie Andrea Ronchi.

La "lega" delle Regioni, per ora tiene. Vendola osserva che nel testo licenziato da Palazzo Chigi continua a mancare «l´essenziale» e quindi «la certezza delle risorse in favore dei servizi essenziali: istruzione, sanità, assistenza». «Ad oggi - insiste Vendola - leggendo il provvedimento, non possiamo essere certi che ci siano quelle risorse per assicurare i diritti universalistici e di pari livello in tutte le regioni».

Ma la questione sanità è dirimente nel confronto sul federalismo. Del resto il governatore è reduce dalla due giorni in Consiglio regionale che ha varato il piano della salute. E in quella circostanza, ha spiegato il significato intrinseco di sottostima del fondo per la Puglia che non è stato ancora individuato a prescindere dalla penalizzazione che già porta un riparto del fondo basato sulla quota capitaria (più soldi alle Regioni con più anziani): «Pensiamo di dover rivendicare una serie di questioni: l´introduzione del parametro, ad esempio, dell´indice di deprivazione, legato agli indici di povertà, perchè la povertà accumula patologie. E parliamo anche delle ferite che vengono inflitte alla nostra salute a causa del fatto che noi serviamo il Paese.

Per dare energia al sistema nazionale, ad esempio - dice - abbiamo accumulato patologie e chiedo di intervenire su ciò che produce inquinamento e chiedo anche la remunerazione di questa ferita alla nostra salute collettiva. Voglio che il riparto assuma le sovrapenalizzazioni che la Puglia ha subito a causa di parametri non considerati e a causa di un carattere esageratamente ragionieristico del riparto».

Gli spiragli nel testo del governo non mancano: «Notiamo con favore che il fondo perequativo è stato riconosciuto esplicitamente come statale, ma questa era una richiesta avanzata da Fitto o dalla Pdl ma dai presidenti delle Regioni meridionali un po´ di tempo fa. Da questo punto di vista era evidente che ci fosse questo approccio: viene ripristinato ciò che era doveroso ripristinare».

Al governatore pugliese piace anche che il governo abbia «accettato l´idea che la compartecipazione alle spese per i livelli essenziali sia tarata sulla Regione che avrà l´aliquota più alta. Questo è un passo avanti rispetto al provvedimento precedente ma anche su questo: finchè si ragiona in astratto su costi standard e dinamiche di spesa non quantificate si può dire tutto e il contrario di tutto. Allo stato siamo al contenitore, adesso dobbiamo discutere di contenuti».

Articoli correlati

  • L'inquinamento dell'aria a Taranto: sotto accusa la cokeria ILVA
    Taranto Sociale
    I dati 2021 pubblicati recentemente da Arpa Puglia

    L'inquinamento dell'aria a Taranto: sotto accusa la cokeria ILVA

    Tra i dati che fanno riflettere c'è il benzene che è aumentato del 131% rispetto al 2019 e del 169% rispetto al 2018. Le deposizioni di benzo(a)pirene nel quartiere Tamburi sono tra le 8 e le 16 volte superiori rispetto al quartiere periferico di Talsano. I Wind Days sono stati 32.
    3 agosto 2022 - Redazione PeaceLink
  • L'inquinamento dell'aria a Roma
    Citizen science
    Democratizzazione dei dati ambientali per una "comunità monitorante"

    L'inquinamento dell'aria a Roma

    La mappa dei dati rilevati e dei modelli di previsione georeferenziati. Una panoramica degli impatti sulla salute della popolazione. Alcuni strumenti di citizen scienze per la didattica ambientale basata sul'ecologia della vita quotidiana.
    1 luglio 2022 - Redazione PeaceLink
  • La storia dell'operaio Nicola Lovecchio, sentinella della salute pubblica
    Ecologia
    Compila un elenco di 26 lavoratori affetti da tumori correlabili alle esposizioni in fabbrica

    La storia dell'operaio Nicola Lovecchio, sentinella della salute pubblica

    Questo lavoratore studia il processo produttivo dell'Enichem di Manfredonia e cerca di stabilire l’intensità dell’esposizione di ogni lavoratore nelle singole mansioni alle specifiche sostanze tossiche, raccoglie le documentazioni mediche dei sopravvissuti e dei colleghi già deceduti.
    Redazione PeaceLink
  • Un aggiornamento dei dati sui tumori infantili a Taranto
    Taranto Sociale
    L'89% dei pazienti si cura fuori delle strutture sanitarie della provincia

    Un aggiornamento dei dati sui tumori infantili a Taranto

    Si conferma un numero di casi osservati superiore al numero dei casi attesi. Coordinatrice: Lucia Bisceglia. Curatori e curatrici: Rossella Bruni, Danila Bruno, Maria Giovanna Burgio Lo Monaco, Vincenzo Coviello, Francesco Cuccaro, Ivan Rashid.
    16 dicembre 2021 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.44 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)