Video sulla "speranza progettuale" di una educazione che cambi la società e le coscienze. Una speranza non solo basata sulla buona voltecnologie innovative e sostenibili.
ENI ha ricevuto il Premio per la Responsabilità Sociale d'Azienda dalla FPA, negli stessi giorni in cui un servizio di Report metteva in evidenza incongruenze e anomalie nell'operato della compagnia nella regione del Delta del Niger
Gas serra. Troppo "penalizzanti" per l'industria italiana, allo stato attuale, le proposte del pacchetto ambiente-energia messo sul tavolo dalla Commissione Ue e che la prossima presidenza francese dell'Unione europea cercherà di condurre in porto entro fine anno
6 giugno 2008 - Enrico Brivio
Il Dpef stima i costi per l'Italia della mancata applicazione del Protocollo di Kyoto fino a 2,56 miliardi di euro all'anno nel periodo 2008-2012.
Un calcolo che presuppone la sostanziale immobilità del governo. Invece è molto probabile che le misure predisposte permettano di ridurre le emissioni e rispettare gli impegni.
Le persone hanno bisogno di recuperare il centro, la profondità, l’armonia interiore e la consapevolezza che le azioni e le relazioni di ciascuno incidono inserobilmente sul resto. Tutto fa parte del tutto.
Dalla riforma del lavoro all’offensiva contro la memoria fino alla progressiva cancellazione dei diritti in nome dell’individualismo più sfrenato Javier Milei ha riportato il paese ad una situazione non dissimile da quella del 24 marzo 1976
Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina "Diritti Umani" lancia un allarme: le riforme scolastiche stanno riducendo le ore delle discipline giuridiche ed economiche, indebolendo l'educazione alla legalità e la funzione civica della scuola.
Oggi, 29 marzo 2026, Domenica delle Palme, la polizia israeliana ha bloccato il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, e padre Francesco Ielpo, Custode di Terra Santa, impedendo loro di entrare nella Chiesa del Santo Sepolcro per celebrare la Messa.
Ieri, 28 marzo 2026, anche Roma ha parlato chiaro. Il corteo "No Kings Italy" ha invaso le strade della capitale con una partecipazione largamente superiore alle aspettative: gli organizzatori hanno dichiarato 300.000 presenti, in una mobilitazione definita una grande marcia popolare.
Sono zone devastate da attività industriali o estrattive, spesso contro la volontà delle popolazioni che sopportano un peso sproporzionato di rischi sanitari e ambientali, sacrificando la propria salute per il sistema economico. Il rapporto ONU è allegato a questa pagina web.
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