L'autore dice basta allo sfruttamento incondizionato delle risorse, basta alla crescita continua, basta alla speculazione finanziaria, basta alla ricchezza esclusiva, basta i manager onnipotenti e iperpagati. E da specialista della materia propone la sua via d'uscita
Storia di una testimone di giustizia pugliese. Una donna di nome coraggio.
Che restituisce alla Capitanata la possibilità di un volto libero.
Dalle catene delle mafie.
Concluso il Summit dei G7 a Taormina. Nessun passo in avanti per la giustizia sociale e i diritti umani. Ambiente meno che niente. La guerra, invece, avanza.
Il percorso su Fedi e Finanza prosegue. Dal debito al bene comune: una riflessione su tutto ciò che incatena il pieno sviluppo delle persone e delle comunità. Dio libera l’uomo da pesi iniqui. E noi?
Genova 2001 scotta ancora. Per le ferite alla democrazia.
Per le violenze efferate sui manifestanti.
E arrivano sentenze e condanne da Strasburgo.
A quando la legge sulla tortura?
Nel novembre 2009, grazie all’associazione Kabawil e all’Abruzzo Social Forum, Hebe de Bonafini a nome delle Madres de Plaza de Mayo incontrò i familiari delle vittime della Casa dello Studente. Le Madres hanno insegnato al mondo che memoria fa rima con giustizia, che non c’è vera memoria senza giustizia. E’ quel che hanno testimoniato nell’Argentina post dittatura. E’ quello che, nell’infinita notte mai giunta all’alba e rimasta ferma alle 3.32 del 6 aprile 2009, che L’Aquila, l’Abruzzo e tutti i territori teatri di “tragedie” impongono.
Le mani del legislatore sulla giustizia minorile: timori, rischi, prospettive di un progetto di legge che prevede anche la soppressione dei Tribunali per i minorenni.
Questa iniziativa, promossa da diverse organizzazioni pacifiste, mira a introdurre nell'ordinamento italiano un modello di difesa nazionale alternativo alla guerra e un'opzione fiscale. "Un'altra difesa è possibile" è lo slogan della campagna.
Questa iniziativa, promossa da diverse organizzazioni pacifiste, mira a introdurre nell'ordinamento italiano un modello di difesa nazionale alternativo alla guerra e un'opzione fiscale. "Un'altra difesa è possibile" è lo slogan della campagna.
Una volta verificato che non si trattava di voli logistici ordinari ma di operazioni non coperte dai trattati bilaterali Italia-Usa, il ministro della Difesa Crosetto ha ordinato il divieto di atterraggio tramite il capo di Stato Maggiore Luciano Portolano.
Molti media italiani ed europei hanno immediatamente parlato di una "incursione russa". Questa narrazione è rimbalzata ovunque, alimentando tensioni geopolitiche senza alcuna verifica preliminare. Persino l'ANSA ha titolato "Drone russo colpisce centrale elettrica in Estonia".
Palazzo Chigi e il ministro della Difesa Crosetto citano questi accordi nei chiarimenti recenti senza però pubblicarne i testi. La questione dell'ammissibilità dei trattati segreti nel vigente ordinamento costituzionale è stata al centro di un lungo dibattito giuridico.
Sociale.network