Era un compagno di lotte nonviolente, Francesco Guccini. Non solo il poeta, il musicista, l'osservatore acuto della società e dei costumi. Il suo impegno di artista è stato anche un impegno morale e politico per la liberazione dell'umanità.
7 agosto 2026 - Peppe Sini
La Rivista Confronti propone: l'impegno sociale in musica. Un libro biografico sul grande cantastorie Francesco Guccini.
La Rivista Confronti presenta: Francesco Guccini in Concerto. Libro di Claudio Sassi e Odoardo Semellini, dedicato a Brunetto Salvarani, “vecchio amico di giorni, pensieri e altre sciocchezze”. Giunti Editore, collana Bizarre, a cura di Riccardo Bertoncelli. Recensione di Laura Tussi
Mentre il giornale stava andando in stampa, siamo stati raggiunti dalla terribile notizia dell’incidente d’auto che ha strappato alla vita una giovanissima ragazza di Casalbordino. La vogliamo salutare con queste struggenti parole. Sono momenti nei quali tutta una vita scorre negli occhi, moltissimi ricordi. Un atto d’amore è conservarli nel cuore, permettendole di continuare a vivere accanto a noi. Senza perdere la tenerezza, perché la crudeltà del dolore non può cancellare tutta una vita.
La bilancia pende dalla parte degli Stati Uniti e questo è attribuibile alla natura "globale" della proiezione di potenza americana in particolare durante la Guerra Fredda.
Il direttore generale di Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria ieri ha comunicato ai sindacati: «Da questa mattina non c'è più nulla di acceso. Tutti gli impianti dell'area a caldo sono stati spenti».
I dati delle perdite umane e dei costi economici. I numeri dimostrano che la politica estera USA risponde a dinamiche di continuità geopolitica che sono indipendenti dal colore politico della Casa Bianca. Le guerre dei democratici avrebbero tuttavia fatto più morti di quelle dei repubblicani.
A lanciare questa iniziativa è una coalizione di organizzazioni pacifiste americane. Tra queste spiccano Codepink, World Beyond War e Veterans For Peace, l'associazione degli ex combattenti americani che, dopo aver vissuto l'orrore della guerra, oggi dicono no ai piani militari di Trump.
“Sarebbe ingenuo leggere ogni scheda come una dichiarazione nonviolenta. Ma sarebbe altrettanto miope ignorare la stanchezza verso chi pretende di governare il mondo con le armi. Anche il voto può interrompere questa pretesa”.
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