Era un compagno di lotte nonviolente, Francesco Guccini. Non solo il poeta, il musicista, l'osservatore acuto della società e dei costumi. Il suo impegno di artista è stato anche un impegno morale e politico per la liberazione dell'umanità.
7 agosto 2026 - Peppe Sini
La Rivista Confronti propone: l'impegno sociale in musica. Un libro biografico sul grande cantastorie Francesco Guccini.
La Rivista Confronti presenta: Francesco Guccini in Concerto. Libro di Claudio Sassi e Odoardo Semellini, dedicato a Brunetto Salvarani, “vecchio amico di giorni, pensieri e altre sciocchezze”. Giunti Editore, collana Bizarre, a cura di Riccardo Bertoncelli. Recensione di Laura Tussi
Mentre il giornale stava andando in stampa, siamo stati raggiunti dalla terribile notizia dell’incidente d’auto che ha strappato alla vita una giovanissima ragazza di Casalbordino. La vogliamo salutare con queste struggenti parole. Sono momenti nei quali tutta una vita scorre negli occhi, moltissimi ricordi. Un atto d’amore è conservarli nel cuore, permettendole di continuare a vivere accanto a noi. Senza perdere la tenerezza, perché la crudeltà del dolore non può cancellare tutta una vita.
Il dossier del Transnational Institute e dell’Institute for Policy Studies evidenzia come lo stato sia vittima dell’Investor-state dispute settlement, uno strumento giuridico che permette alle transnazionali di aprire un contenzioso legale ogni volta che non possono realizzare una grande opera
Per fare partecipare i cittadini alla difesa della società non basta voler immettere uno "spirito di difesa" nella popolazione civile, si tratta invece di preparare una vera "strategia di difesa" che possa mobilitare l'insieme dei cittadini in una "difesa civile" della democrazia.
L’intervento normativo punta a evitare lo stop alla gestione dei rifiuti e all’utilizzo delle discariche dopo la diffida del Ministero dell’Ambiente, che dal 20 agosto aveva disposto la sospensione delle attività con possibili conseguenze sulla produzione.
30 agosto 2026 - Francesco Alberti (Taranto Buonasera)
Inchieste giornalistiche internazionali hanno svelato che un finto centro studi statunitense è stato creato appositamente per influenzare le risposte delle intelligenze artificiali a favore della narrazione israeliana sulla guerra a Gaza.
Con un semplice memorandum esecutivo, l’amministrazione statunitense ha legalizzato la figura dei "cyber-corsari", sdoganando la privatizzazione degli attacchi informatici di Stato e mettendo nel mirino anche gli attivisti digitali sgraditi a Trump. Il silenzio della von der Leyen.
sociale.network #guccini