Non è un’abrogazione tout court quella dell’immunità penale che una legge del 2015 ha attribuito a commissari Ilva, loro delegati e acquirenti della fabbrica (ArcelorMittal). Il fatto che la norma non sia stata cancellata ma rivista e riscritta, ha provocato le proteste degli ambientalisti.
25 aprile 2019 - AGI
Le dichiarazioni di oggi a Roma in risposta alle associazioni
Parole inequivocabili di Geert Van Poelvoorde (vice presidente di Arcelor Mittal): "Pensate che io sia in grado di convincere il nostro management e i nostri ricercatori a venire qui e a dare una mano all’Ilva quando qualcuno dal primo giorno gli dice “attenti perché appena arrivati in Italia vi mettiamo in galera?""
L'idea che una accresciuta domanda pubblica di acciaio basata sul riarmo possa portare l'ILVA a superare la fatidica soglia del punto di pareggio fra costi e ricavi è semplicemente un abbaglio matematico. Abbiamo fatto i calcoli e il risultato è semplicemente grottesco.
Ma non è libero. Ora sconterà in Australia i restanti tre anni della pena in libertà vigilata, con supervisione e condizioni. La sua storia è grottesca e paradossale: denunciò i crimini di guerra dei soldati delle forze speciali australiani in Afghanistan. E lo hanno messo in carcere.
L'azione nonviolenta deve cercare la vittoria, ma il suo fallimento, sempre possibile, non le fa perdere senso: essa è di per se stessa una vittoria. "La natura stessa della resistenza nonviolenta - scrive Gandhi - è tale che i frutti del movimento sono contenuti nel movimento stesso".
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