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3 Articoli
  • Pacifisti: siamo la maggioranza e dobbiamo fare opinione pubblica
    La strategia di Zelensky non va appoggiata perché si sta rivelando pericolosa e controproducente

    Pacifisti: siamo la maggioranza e dobbiamo fare opinione pubblica

    La maggioranza delle persone è contro ogni avventura militare dell'Italia ed è anche contro l'invio di armi all'Ucraina. Occorre sfruttare questo vantaggio strategico per costituire ovunque comitati per la pace permanenti che diano voce all'Italia che non si mette l'elmetto.
    19 marzo 2022 - Alessandro Marescotti
  • L'Italia diventa paese belligerante
    Su Analisi Difesa un approfondimento militare delle scelte politiche compiute oggi

    L'Italia diventa paese belligerante

    La scelta del Governo e del Parlamento italiano di inviare armi in zona di conflitto e di consegnarle materialmente all'esercito ucraino espone l'Italia (assieme a tutta l'Europa) al rischio gravissimo di "venire coinvolti in attacchi russi", fa notare l'analista militare Andrea Gaiani.
    1 marzo 2022 - Alessandro Marescotti
  • Ucraina: no alla fase due che vede il coinvolgimento militare dell'Europa
    Mercoledì 2 marzo alle ore 21 assemblea online dei comitati per la pace

    Ucraina: no alla fase due che vede il coinvolgimento militare dell'Europa

    Dopo la condanna unanime di Putin, occorre decidere "che fare". Per noi pacifisti essere "contro la guerra in Ucraina" significa adesso essere "contro l'escalation militare", con terribili rischi nucleari. Dobbiamo essere contro il coinvolgimento dell'Europa che prevede l'invio di armi.
    28 febbraio 2022 - Alessandro Marescotti

Dal sito

  • Storia della Pace
    Scheda storica

    L'Ucraina e il dibattito sul non allineamento militare

    Nel 1990 la Dichiarazione di Sovranità proclamava l'Ucraina come Stato permanentemente neutrale e non nucleare. La legge di non allineamento del 2010 confermò tali principio. Ma la modifica costituzionale del 2019 sancì l'obiettivo strategico dell'adesione dell'Ucraina alla NATO.
    11 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Flávio Bolsonaro, figlio del golpista Jair, in testa su Lula dopo il primo turno delle presidenziali

    Brasile, ordine senza progresso

    l ballottaggio del 25 ottobre rischia di consegnare il più grande paese dell’America latina all’Internazionale nera in un contesto in cui i gruppi evangelici hanno giocato un ruolo determinante nelle urne
    11 ottobre 2026 - David Lifodi
  • Latina
    Cuba

    Sempre più intenso l’assedio statunitense

    Le ultime e severe sanzioni lanciate contro L’Avana mirano a congelare qualsiasi tentativo di sovranità economica e a colpire lo stomaco e la vita quotidiana delle famiglie cubane
    7 ottobre 2026 - Giorgio Trucchi
  • Economia
    La maggior parte dei Paesi del “Sud globale” ha scelto di non allinearsi all'Occidente

    Quanta parte del mondo non ha applicato le sanzioni alla Russia

    La rappresentatività demografica del fronte sanzionatorio è estremamente bassa: 14,6%. La non partecipazione o la “partecipazione indiretta” di Paesi come Cina, India e Turchia (si pensi al petrolio russo lavorato in India e rivenduto in Europa) diluisce l'efficacia reale delle sanzioni.
    11 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Plauso da Mosca

    Zelensky scaricato dalla Casa Bianca

    Trump ha dichiarato che «è giunto il momento che l’Ucraina trovi un nuovo presidente in grado di raggiungere un accordo», accusando Zelensky di «voler solo creare problemi al mondo» e intimandogli di «smettere di colpire le raffinerie russe».
    11 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
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