Il pensiero di Kumarappa è volto a sviluppare una società solidale e largamente autosufficiente, al fine di limitare gli effetti nefasti del capitalismo più sfrenato e impositivo, dell'economia monetaria e della speculazione finanziaria.
Kumarappa, negli studi di economia rifiuta il modello produttivo imposto dal potere centrale che innesta dinamiche e meccanismi produttivi basati sul lavoro alienato dalla produzione in serie e su larga scala, ma, al contrario, sostiene la necessità di realizzare l'autonomia e l'indipendenza delle comunità, privilegiando le attività quotidiane di sostentamento e di produzione realizzate nei piccoli villaggi, per agevolare un'economia di condivisione, dove il commercio sia ridotto all'essenziale, preferendo il baratto e lo scambio in natura, incentivando così stili di vita sostenibili e sobri.
Associazioni, famiglie e ragazzi hanno attraversato le campagne pugliesi per dire no al riarmo e per arrivare simbolicamente fino alla base aerea di Amendola da cui partono i cacciabombardieri F35.
La storia di John Kiriakou è una di quelle che dovremmo conoscere tutti perché ci ricorda che la verità, anche quando scomoda, ha sempre bisogno di qualcuno disposto a raccontarla.
L’indulto ai carabineros macchiatisi di reati, il tentativo di smantellare il Plan de Busqueda dei desaparecidos e la volontà di blindare i confini con Perù e Bolivia sono solo alcune delle misure più repressive del presidente di estrema destra nei suoi primi mesi di governo.
Le registrazioni confermano il progetto di trasformare l’intera regione in un’enclave estrattivista basata su carceri disumane e manipolazione religiosa finanziata con fondi pubblici sottratti alle infrastrutture statali
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