Dichiarazione di Alberto L’Abate in occasione del ricevimento del premio “Una vita per la pace” 2011;4 Dicembre 2011- Comune di Firenze, Salone dei 500
Il Professor Alberto L'Abate ha annunciato che "con l’aiuto di “Peacelink”, stiamo proponendo la costituzione di un tavolo che metta insieme le tante campagne che operano per la prevenzione della guerra e per lo sviluppo di una politica di pace"
Associazioni, famiglie e ragazzi hanno attraversato le campagne pugliesi per dire no al riarmo e per arrivare simbolicamente fino alla base aerea di Amendola da cui partono i cacciabombardieri F35.
La storia di John Kiriakou è una di quelle che dovremmo conoscere tutti perché ci ricorda che la verità, anche quando scomoda, ha sempre bisogno di qualcuno disposto a raccontarla.
L’indulto ai carabineros macchiatisi di reati, il tentativo di smantellare il Plan de Busqueda dei desaparecidos e la volontà di blindare i confini con Perù e Bolivia sono solo alcune delle misure più repressive del presidente di estrema destra nei suoi primi mesi di governo.
Le registrazioni confermano il progetto di trasformare l’intera regione in un’enclave estrattivista basata su carceri disumane e manipolazione religiosa finanziata con fondi pubblici sottratti alle infrastrutture statali
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